Alan Clark (Dire Straits)
Il tastierista britannico Alan Clark è stato uno dei membri dei leggendari Dire Straits. Dopo una brevissima esperienza nei Geordie di Brian Johnson negli anni settanta, entrò poi a far parte del gruppo guidato da Mark Knopfler in occasione dell'album "Love over Gold" (1982), e continuò a lavorare con i Dire Straits fino al 1995.
Definito un unicorno nel mondo della musica, innanzitutto per l’utilizzo temerario di un pianoforte classico sui palchi rock and roll, e ora con il suo album straordinario e mozzafiato “BACKSTORY”, con cui ripercorre i più grandi successi suonati negli ultimi quarant’anni e reinterpreta i brani che lo hanno colpito di più in nuovi arrangiamenti per pianoforte solo.
Tra le altre sue pregevoli collaborazioni si ricordano Bob Dylan - per il quale ha suonato negli album “Infidels” e “Empire Burlesque” - Mark Knopfler - con cui ha lavorato alla colonna sonora del film cult “Local Hero” - Eric Clapton,- con cui ha collaborato anche alla stesura della colonna sonora del film “Communion” - Tina Turner - di cui tra le altre cose è stato direttore musicale. Ha registrato e partecipato a tournée con una vasta ed eclettica serie di artisti: i Bee Gees, Escape Club, Joan Armatrading, Gerry Rafferty, Robbie Williams, Rod Stewart, Mick Hucknall, Bill Wyman, Sting, Jimmy Nail, Van Morrison, Sly and Robbie, Roger Daltrey, George Harrison, Sir Elton John, Phil Collins, Westerhagen e molti altri.
Negli ultimi anni, Alan ha registrato con una serie di artisti tra cui l’italiano Pacifico, la megastar tedesca Westernhagen, ha co-scritto e prodotto gli album di Renato Zero “Zerosettanta” e “Zero il folle”, ha suonato nell’album “You’re in my heart” con Rod Stewart e lavora intensamente con il produttore Trevor Horn.
Con una tecnica raffinata e un ingegnoso talento per il colore tonale, la maestria virtuosistica di Alan Clark nelle complessità più delicate o impegnative non compromette mai la formidabile profondità e intelligenza delle sue interpretazioni, che hanno attirato l’attenzione del produttore musicale Ludovico Einaudi, il quale ha invitato Clark a esibirsi come solista al festival Piano City Milano nel 2019. Nasce così “BACKSTORY”, prodotto da Einaudi e registrato presso i Real World Studios di Peter Gabriel per la Ponderosa Music Records.
Dates
Description
Il tastierista britannico Alan Clark è stato uno dei membri dei leggendari Dire Straits. Dopo una brevissima esperienza nei Geordie di Brian Johnson negli anni settanta, entrò poi a far parte del gruppo guidato da Mark Knopfler in occasione dell'album "Love over Gold" (1982), e continuò a lavorare con i Dire Straits fino al 1995.
Definito un unicorno nel mondo della musica, innanzitutto per l’utilizzo temerario di un pianoforte classico sui palchi rock and roll, e ora con il suo album straordinario e mozzafiato “BACKSTORY”, con cui ripercorre i più grandi successi suonati negli ultimi quarant’anni e reinterpreta i brani che lo hanno colpito di più in nuovi arrangiamenti per pianoforte solo.
Tra le altre sue pregevoli collaborazioni si ricordano Bob Dylan - per il quale ha suonato negli album “Infidels” e “Empire Burlesque” - Mark Knopfler - con cui ha lavorato alla colonna sonora del film cult “Local Hero” - Eric Clapton,- con cui ha collaborato anche alla stesura della colonna sonora del film “Communion” - Tina Turner - di cui tra le altre cose è stato direttore musicale. Ha registrato e partecipato a tournée con una vasta ed eclettica serie di artisti: i Bee Gees, Escape Club, Joan Armatrading, Gerry Rafferty, Robbie Williams, Rod Stewart, Mick Hucknall, Bill Wyman, Sting, Jimmy Nail, Van Morrison, Sly and Robbie, Roger Daltrey, George Harrison, Sir Elton John, Phil Collins, Westerhagen e molti altri.
Negli ultimi anni, Alan ha registrato con una serie di artisti tra cui l’italiano Pacifico, la megastar tedesca Westernhagen, ha co-scritto e prodotto gli album di Renato Zero “Zerosettanta” e “Zero il folle”, ha suonato nell’album “You’re in my heart” con Rod Stewart e lavora intensamente con il produttore Trevor Horn.
Con una tecnica raffinata e un ingegnoso talento per il colore tonale, la maestria virtuosistica di Alan Clark nelle complessità più delicate o impegnative non compromette mai la formidabile profondità e intelligenza delle sue interpretazioni, che hanno attirato l’attenzione del produttore musicale Ludovico Einaudi, il quale ha invitato Clark a esibirsi come solista al festival Piano City Milano nel 2019. Nasce così “BACKSTORY”, prodotto da Einaudi e registrato presso i Real World Studios di Peter Gabriel per la Ponderosa Music Records.