An Echo, a Frame - Performance di Danza + Visita Guidata Mostra
AN ECHO, A FRAME. Un’esperienza immersiva dove la danza attiva lo spazio e lo rende vivo.
In occasione della mostra "I Preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi" (in esposizione al Centro Arti e Scienze dal 6 febbraio al 28 giugno), Fondazione Golinelli, in collaborazione con il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, presenta il progetto performativo AN ECHO, A FRAME.
Una danza che prende forma tra le opere del Centro Arti e Scienze, in una doppia esperienza:
- performance site-specific dal vivo
- versione in realtà virtuale, fruibile con i visori presenti in mostra
Il corpo del danzatore diventa eco, rispondendo allo spazio e alle immagini che incontra, e quadro, perché esso stesso si fa immagine per un istante. Il mare è il punto di partenza: movimento continuo, instabile, ipnotico. Una danza che non spiega il presente, ma lo accompagna, mettendo in relazione pubblico, spazio e opere senza mai interrompere il flusso.
Coreografia Philippe Kratz
Sound design Tommaso Michelini
Costumi Nuvia Valestri (con adattamenti da Agglomerati)
Danzatori site-specific: Alessia Giacomelli, Kiran Gezels
Versione VR: Federica Lamonaca, Giovanni Leone
Sviluppo tecnologico, user experience design, riprese video, montaggio ed editing Impersive
🎟️ Contributo di partecipazione:
€10 intero | €8 ridotto (con Card Cultura e altre convenzioni elencate online: https://www.ipreferitidimarino.it/info/)
ph: Valeria Civati
Dates
Description
AN ECHO, A FRAME. Un’esperienza immersiva dove la danza attiva lo spazio e lo rende vivo.
In occasione della mostra "I Preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi" (in esposizione al Centro Arti e Scienze dal 6 febbraio al 28 giugno), Fondazione Golinelli, in collaborazione con il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, presenta il progetto performativo AN ECHO, A FRAME.
Una danza che prende forma tra le opere del Centro Arti e Scienze, in una doppia esperienza:
- performance site-specific dal vivo
- versione in realtà virtuale, fruibile con i visori presenti in mostra
Il corpo del danzatore diventa eco, rispondendo allo spazio e alle immagini che incontra, e quadro, perché esso stesso si fa immagine per un istante. Il mare è il punto di partenza: movimento continuo, instabile, ipnotico. Una danza che non spiega il presente, ma lo accompagna, mettendo in relazione pubblico, spazio e opere senza mai interrompere il flusso.
Coreografia Philippe Kratz
Sound design Tommaso Michelini
Costumi Nuvia Valestri (con adattamenti da Agglomerati)
Danzatori site-specific: Alessia Giacomelli, Kiran Gezels
Versione VR: Federica Lamonaca, Giovanni Leone
Sviluppo tecnologico, user experience design, riprese video, montaggio ed editing Impersive
🎟️ Contributo di partecipazione:
€10 intero | €8 ridotto (con Card Cultura e altre convenzioni elencate online: https://www.ipreferitidimarino.it/info/)
ph: Valeria Civati