Caere Prima di Caere: Nuovi Dati da Vecchi Scavi

Culture
Caere Prima di Caere: Nuovi Dati da Vecchi Scavi

Dates

Event local times (Europe/Rome)
Friday 12 Jun 2026 16:00

Description

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva con Chi (ri)cerca trova, il ciclo di conferenze che presenta la ricerca scientifica e i progetti di studio che coinvolgono il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a cura dei Servizi Educativi del Museo.

Venerdì 12 giugno alle ore 16.00 Simone Grosso ci illustrerà lo studio delle necropoli più antiche di Cerveteri.

Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni all’indirizzo mn-etru.didattica@cultura.gov.it

L’antica Caere fu senz’altro una delle più importanti metropoli dell’Etruria meridionale e le sue necropoli monumentali, tra cui spicca la Banditaccia, costituiscono l’immagine plastica della ricchezza raggiunta da questa comunità soprattutto tra il VII e VI secolo a.C. Meno definita risulta invece la conoscenza relativa ai periodi più antichi. La ripresa a più di un secolo dallo scavo dello studio integrale di uno dei principali sepolcreti della prima età del Ferro situati attorno al pianoro sul quale sorgerà la futura città di Caera ha costituito l’occasione per avviare una prima riscoperta di queste fasi più antiche.

La necropoli di Cava della Pozzolana, scavata da Raniero Mengarelli all’inizio del Novecento, con le sue quasi 450 tombe costituisce un osservatorio privilegiato per tentare di ricostruire il profilo della comunità villanoviana di Caere. Lo studio ha comportato il recupero della documentazione archivistica, la ricostruzione della planimetria del sepolcreto, le analisi sui resti antropologici e lo studio degli oggetti di corredo inediti conservati nei magazzini del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.

A partire dai risultati di questo lavoro si tenterà dunque di ampliare lo sguardo alla documentazione coeva disponibile per Cerveteri, mettendola a sistema con i nuovi dati e con quanto parallelamente noto per le altre comunità protourbane limitrofe, al fine di delineare un primo ritratto della comunità ceretana all’inizio della sua storia.