Charcot, il pioniere della neurologia

Theater
Charcot, il pioniere della neurologia

Dates

Thursday Jul 30, 2026 07:00 pm

Description

Giovedì 30 luglio 2026 ore 19,00
Teatro San Filippo, L’Aquila
Teatro Stabile d’Abruzzo

CHARCOT
il pioniere della Neurologia
di e con Alessandro Blasioli
una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo

“La maggior soddisfazione per un uomo consiste nel vedere qualcosa di nuovo, o meglio, nel riconoscerne la novità.” Così pensava l’accademico Jean-Martin Charcot, medico francese e professore della Cattedra -appositamente creata per lui- di Neurologia alla Facoltà di Medicina di Parigi. Siamo a metà del 1800 e la “novità” è all’ordine del giorno: la Francia è da poco Repubblica; la Rivoluzione Industriale ha già modificato l’Uomo e il territorio; la Tour Eiffel svetterà sui cieli parigini soltanto a fine secolo. In questo periodo lontano Jean-Martin Charcot è, con altri accademici, un vero e proprio “pioniere della medicina”, alla ricerca di risposte a dilemmi secolari attraverso l’uso di invenzioni e nuovi macchinari; il positivismo, movimento filosofico e culturale di cui Charcot è degno rappresentante, ripone fiducia nel progresso tecnico/scientifico e contribuisce particolarmente alla spinta pionieristica: Charcot è il medico a cui dobbiamo la scoperta della SLA, della CMT e di numerose altre neuropatie. E’ colui che ha posto le basi della neurologia moderna, fra i suoi studenti c’è anche Sigmund Freud, padre della psicanalisi. Dopo il periodo di ascesa e di massima popolarità, con il passare degli anni Charcot converge i suoi sforzi nello studio dell’Isterìa e dell’Ipnosi usata come metodo di cura alternativo agli psicotropi. Celebri sono le “dimostrazioni pratiche” effettuate con le internate sue pazienti all’école de la Salpêtrière. A favor di accademici, le donne si contorcevano e si muovevano a comando, a metà fra scienza e spettacolarizzazione; uno degli eventi più controversi ad opera del neurologo, che caratterizzeranno l’ultima parte della sua vita, stroncata improvvisamente da un infarto.