CLUSTERS - Festival Spaziomusica 2026
CLUSTERS | Spettacolo multimediale di musica e corpi in movimento
Ideato da Sandro Mungianu, con Margarita Borzilova e Giulia Pizzo
Clusters è un'opera in cui musica, danza e immagine diventano forme di coesistenza temporanea, effimera eppure potente, capaci di esprimere sia la fragilità sia l'energia delle masse contemporanee
Il compositore e artista multimediale Sandro Mungianu firma la partitura, che esegue dal vivo con clarinetto aumentato ed elettronica, curando inoltre le proiezioni immersive e la messa in scena visiva. Le proiezioni non sono un semplice sfondo, ma una forma in movimento — un'eco visiva dello sciame che si dissolve e si ricompone: masse informi di luce che reagiscono al suono e al movimento, che anticipano o inseguono i danzatori.
La danza è affidata a Margarita Borzilova e Giulia Pizzo, interpreti e incarnazioni di corpi fluidi, identità che emergono e si dissolvono all'interno del flusso collettivo. La coreografia, creata da Borzilova, traccia un percorso sia fisico sia astratto, in cui i singoli gesti si moltiplicano, si propagano e si svuotano fino a diventare rumore.
L'intera performance si muove come uno sciame intelligente ma privo di un centro, un organismo pulsante fatto di traiettorie, sovrapposizioni e collassi, che riflette, attraverso una lente artistica, la struttura instabile e virale dei cluster sonori e sociali.
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Description
CLUSTERS | Spettacolo multimediale di musica e corpi in movimento
Ideato da Sandro Mungianu, con Margarita Borzilova e Giulia Pizzo
Clusters è un'opera in cui musica, danza e immagine diventano forme di coesistenza temporanea, effimera eppure potente, capaci di esprimere sia la fragilità sia l'energia delle masse contemporanee
Il compositore e artista multimediale Sandro Mungianu firma la partitura, che esegue dal vivo con clarinetto aumentato ed elettronica, curando inoltre le proiezioni immersive e la messa in scena visiva. Le proiezioni non sono un semplice sfondo, ma una forma in movimento — un'eco visiva dello sciame che si dissolve e si ricompone: masse informi di luce che reagiscono al suono e al movimento, che anticipano o inseguono i danzatori.
La danza è affidata a Margarita Borzilova e Giulia Pizzo, interpreti e incarnazioni di corpi fluidi, identità che emergono e si dissolvono all'interno del flusso collettivo. La coreografia, creata da Borzilova, traccia un percorso sia fisico sia astratto, in cui i singoli gesti si moltiplicano, si propagano e si svuotano fino a diventare rumore.
L'intera performance si muove come uno sciame intelligente ma privo di un centro, un organismo pulsante fatto di traiettorie, sovrapposizioni e collassi, che riflette, attraverso una lente artistica, la struttura instabile e virale dei cluster sonori e sociali.