Daniele Fabbri - Clitoridere
Nel 1559 un medico, visitando una paziente, notò una piccolissima protuberanza sulla parte superiore dei genitali femminili, di cui nessuno conosceva l’esistenza fino a quel momento.
Dopo ulteriori ricerche, annunciò alla Facoltà di Medicina che esiste una parte anatomica quasi invisibile nelle donne che, se stimolata, “causa strani spasmi nervosi”.
Risultato? Il medico venne arrestato e messo sotto processo per “stregoneria ed eresia”!
Anche se oggi non c’è più l’Inquisizione, l’oscurantismo su temi sessuali non è molto diverso: il dibattito è molto censurato, l’educazione sessuale scolastica è un miraggio, e intanto la confusione e l’ignoranza rovinano le nostre relazioni sociali.
La risata è forse il miglior rimedio, perché sessualità e comicità hanno una cosa importante in comune: il piacere!
“Clitoridere” è uno spettacolo che affronta i tabù legati al sesso col semplice obiettivo di godere della libertà di parlarne.
Lontani dai luoghi comuni e dal linguaggio macchiettistico, Daniele Fabbri nel suo monologo racconta aneddoti, analizza le parole, condivide curiosità scientifiche e storiche legate alla sfera sessuale e soprattutto al nostro modo di rapportarci ad essa, a metà fra l’immaturità ancora adolescenziale e una autocensura perbenista e ipocrita.
Il tutto non solo per contrastare una scarsa maturità e consapevolezza sul tema, ma soprattutto per mettere in pratica la finalità principale della comicità e anche del sesso, ossia di regalarci momenti di piacere.
Dates
Description
Nel 1559 un medico, visitando una paziente, notò una piccolissima protuberanza sulla parte superiore dei genitali femminili, di cui nessuno conosceva l’esistenza fino a quel momento.
Dopo ulteriori ricerche, annunciò alla Facoltà di Medicina che esiste una parte anatomica quasi invisibile nelle donne che, se stimolata, “causa strani spasmi nervosi”.
Risultato? Il medico venne arrestato e messo sotto processo per “stregoneria ed eresia”!
Anche se oggi non c’è più l’Inquisizione, l’oscurantismo su temi sessuali non è molto diverso: il dibattito è molto censurato, l’educazione sessuale scolastica è un miraggio, e intanto la confusione e l’ignoranza rovinano le nostre relazioni sociali.
La risata è forse il miglior rimedio, perché sessualità e comicità hanno una cosa importante in comune: il piacere!
“Clitoridere” è uno spettacolo che affronta i tabù legati al sesso col semplice obiettivo di godere della libertà di parlarne.
Lontani dai luoghi comuni e dal linguaggio macchiettistico, Daniele Fabbri nel suo monologo racconta aneddoti, analizza le parole, condivide curiosità scientifiche e storiche legate alla sfera sessuale e soprattutto al nostro modo di rapportarci ad essa, a metà fra l’immaturità ancora adolescenziale e una autocensura perbenista e ipocrita.
Il tutto non solo per contrastare una scarsa maturità e consapevolezza sul tema, ma soprattutto per mettere in pratica la finalità principale della comicità e anche del sesso, ossia di regalarci momenti di piacere.