Domenico Mungo & Mao (ospite Natalia Ceravolo) @ Blah Blah | Giovedì 26 marzo 2026 ore 22:00
Giovedì 26 marzo 2026 ore 22:00
Domenico Mungo & Mao in “Narrazioni urbane”
con ospite Natalia Ceravolo
Blah Blah (Torino)
La parola narrata e cantata delle città, tra musica e letteratura, da Torino a Londra, da Genova a Seattle
Giovedì 26 marzo 2026 alle ore 22:00, Domenico Mungo e Mao presentano “Narrazioni urbane” al Blah Blah (via Po 21) di Torino. Alfieri dell’understatement sabaudo, protagonisti della scena culturale torinese e legati da un’amicizia trentennale e da numerosi progetti comuni, il cantautore Mao e lo scrittore Mungo hanno attraversato insieme stagioni artistiche, sperimentazioni e linguaggi diversi, portando avanti una visione condivisa fatta di impegno, poesia e suono.
Un’occasione per rivivere frammenti di storia cittadina e lasciarsi trasportare in un viaggio tra pagine e canzoni. Un evento che unisce letture, racconti e musica dal vivo, per incontrare lettori e ascoltatori la dove nascono le idee: la miriade di quegli avamposti culturali rappresentati dai club e dai circoli indipendenti. Ospite speciale della serata la scrittrice Natalia Ceravolo.
Blah Blah
Via Po, 21
10124 Torino
Sito internet: https://www.blahblahtorino.com
Facebook: https://www.facebook.com/blahblahtorino
Instagram: https://www.instagram.com/blahblahtorino
Google Maps: https://maps.app.goo.gl/...gl/fFDMHq7Lvst8CVUP7
Fermate: 769/770 - Po, 474/475 - Rossini
Tram: 13, 15
Bus: 18, 55, 56, 61, 68
Ingresso (in cassa): 10,00€
Per informazioni: +393927045240
Domenico Mungo
Domenico Mungo (Torino, 1971), docente di lettere e storia per il MIUR presso la scuola secondaria. Poeta, scrittore dell’immaginario neorealista e dei processi di memoria delle sottoculture urbane. Storico e saggista, collabora con le università di Torino, Dresda, Parigi e Genova.
Dirige, in collaborazione con Nino Azzarà (chitarre e arrangiamenti), il progetto musicale letterario post-punk Black Mungo, un open project con il quale mette in scena reading musicali adattati dai suoi testi letterari e poetici.
Tra i suoi lavori, i romanzi “Sensomutanti” (Tirrenia Stampatori, 2003), “Cani sciolti” (Boogaloo Publishing, 2008, tradotto in Germania come “Streunde Koter”, Burkhardt & Partner, 2011), “Avevamo ragione noi - Storie di ragazzi a Genova 2001” (Eris Edizioni, 2016), “Il Suono di Torino. Racconti urbani con colonna sonora punk” (Miraggi Edizioni, 2018), “With Love. Epifanie di Kurt Cobain e di me nella Torino musicale e sociale degli anni Novanta. Romanzo punk” (Miraggi Edizioni, 2020), “Parole a forma di giglio. Raccolta lirica sul calcio antico. Odi, racconti brevi ed altri sonetti” (Urbone Publishing, 2021).
Nel 2023 ha vinto il primo premio per la sezione poesie in lingua italiana conferito dal Premio Letterario Nazionale Poesia Granata con l’opera “Meroni Blues - L’hanno visto giocare”.
https://www.instagram.com/domenico_mungo
Mao
Mao, altrimenti detto Mauro Gurlino, nasce a Torino, come gli piace dire, a nord di Foggia e a sud di Aosta, dove attualmente vive, il 16 aprile 1971. Laureato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino con una tesi sul musical “Yuppi du” di Adriano Celentano, «è ed è stato tutto», come un giorno è stato definito da un giornalista per descrivere la sua poliedrica carriera trentennale.
Leader negli anni Novanta del gruppo Mao e la Rivoluzione con cui pubblica due dischi per la Virgin Records (“Sale” e “Casa”, arrivando a partecipare al Festival di Sanremo con “Romantico” e aprire per gli Oasis), conduttore insieme ad Andrea Pezzi di programmi televisivi trasmessi su MTV (“Kitchen”, “Hot”, “Romalive”, “Tiziana”, “Tokusho”), speaker radiofonico fin dai tempi del liceo (Rai Radio 1, Radio Deejay, Radio Città Futura, Radio Flash), attore sia in lungometraggi (“20 Venti” di Marco Pozzi, “500!” di Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian, “Perdutoamor” di Franco Battiato, “A/R Andata+Ritorno” e “Passione sinistra” di Marco Ponti, “I solidi idioti” di Enrico Lando) che in cortometraggi (per la regia di Enrico Iacovoni, Nicola Rondolino, Igor Mendolia e Guido Norzi).
Collabora negli anni con diversi musicisti, tra cui Delta V, Max Gazzè e Morgan, produttore artistico del suo primo disco solista “Black mokette” pubblicato dalla Sony Music, a cui fa seguito la colonna sonora del film “500!” pubblicata dalla Mescal. Insieme ai Santabarba, è alla guida della resident band della trasmissione televisiva “Scalo 76” su Rai 2. Sempre in Rai partecipa con la sua inseparabile chitarra al programma radiofonico “Ventura Football Club” in onda su Rai Radio 1.
Da oltre vent’anni, insieme al suo collettivo artistico CortoCorto, è “agitatore” del nightclubbing torinese con le sonorizzazioni di “Duel / Soundtrack Contest”, i contest cantautoriali di “LaBase / Song Contest” e il talk-show “Il Salotto di Mao”, format con cui ha ospitato nel corso degli anni più di 1.000 artisti. Per dieci ha fatto parte de Le Voci del Tempo, una compagnia che racconta la storia italiana in club, piazze, rassegne e teatri con spettacoli fatti di canzoni, immagini e parole.
Nel 2010 pubblica il suo terzo disco solista “Piume pazze”, distribuito gratuitamente su internet, a cui fanno seguito due romanzi musicali, “Meglio tardi che Mao” (Espress Edizioni) nel 2011 e “Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” (Arcana Edizioni) nel 2013. Gestisce il CortoCorto Studio, studio di produzioni e registrazioni audio-video situato nel cuore del quartiere San Salvario di Torino.
Tra il 2019 e il 2020 ritorna sul mercato discografico con i singoli “Nudi alla meta”, “Le cose” e il videoclip di “Scusa caro vicino”, nati dalla collaborazione artistica con la scrittrice Enrica Tesio e prodotti da DJ Aladyn e Max Bellarosa di Radio Deejay. Sempre nel 2020, in duetto con Il Tusco, pubblica il videoclip di “Velenosa”. Nel 2022, a venticinque anni esatti dalla pubblicazione del disco seminale “Casa”, pubblica a sorpresa il videoclip di “Stringimi #25”, registrato in duetto con Bianco e girato ai Murazzi del Po di fronte allo storico locale Giancarlo.
Nel 2025 è l’artista d’apertura del tour di presentazione del nuovo album dei Delta V “In fatti ostili” nei principali club italiani, durante il quale presenta in anteprima assoluta alcune nuove canzoni tratte dal suo prossimo e attesissimo album la cui pubblicazione è prevista nel corso del 2026.
Natalia Ceravolo
Classe 1982, laureata in legge, ha attraversato la Scuola Holden e orbita nel mondo dell’editoria e dell’organizzazione di eventi culturali da quando quelli di TikTok dovevano ancora nascere. Ha un rubrica su libri e serie tv da due anni su Radio Capital. Recensisce libri per Donna Moderna, exlibris20 e ilmiolibro del Gruppo Gedi. Era una bambina con i capelli neri le sopracciglia folte e i libri in mano. È cambiato solo il tempo.
https://www.instagram.com/....com/nataliaceravolo
Evento Facebook:
https://www.facebook.com/...nts/1242314771194602
A cura dell’ufficio stampa CortoCorto (https://www.cortocorto.it)
Fotografia di copertina di Luigi di Palma (https://www.luigidepalma.com)
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Giovedì 26 marzo 2026 ore 22:00
Domenico Mungo & Mao in “Narrazioni urbane”
con ospite Natalia Ceravolo
Blah Blah (Torino)
La parola narrata e cantata delle città, tra musica e letteratura, da Torino a Londra, da Genova a Seattle
Giovedì 26 marzo 2026 alle ore 22:00, Domenico Mungo e Mao presentano “Narrazioni urbane” al Blah Blah (via Po 21) di Torino. Alfieri dell’understatement sabaudo, protagonisti della scena culturale torinese e legati da un’amicizia trentennale e da numerosi progetti comuni, il cantautore Mao e lo scrittore Mungo hanno attraversato insieme stagioni artistiche, sperimentazioni e linguaggi diversi, portando avanti una visione condivisa fatta di impegno, poesia e suono.
Un’occasione per rivivere frammenti di storia cittadina e lasciarsi trasportare in un viaggio tra pagine e canzoni. Un evento che unisce letture, racconti e musica dal vivo, per incontrare lettori e ascoltatori la dove nascono le idee: la miriade di quegli avamposti culturali rappresentati dai club e dai circoli indipendenti. Ospite speciale della serata la scrittrice Natalia Ceravolo.
Blah Blah
Via Po, 21
10124 Torino
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Ingresso (in cassa): 10,00€
Per informazioni: +393927045240
Domenico Mungo
Domenico Mungo (Torino, 1971), docente di lettere e storia per il MIUR presso la scuola secondaria. Poeta, scrittore dell’immaginario neorealista e dei processi di memoria delle sottoculture urbane. Storico e saggista, collabora con le università di Torino, Dresda, Parigi e Genova.
Dirige, in collaborazione con Nino Azzarà (chitarre e arrangiamenti), il progetto musicale letterario post-punk Black Mungo, un open project con il quale mette in scena reading musicali adattati dai suoi testi letterari e poetici.
Tra i suoi lavori, i romanzi “Sensomutanti” (Tirrenia Stampatori, 2003), “Cani sciolti” (Boogaloo Publishing, 2008, tradotto in Germania come “Streunde Koter”, Burkhardt & Partner, 2011), “Avevamo ragione noi - Storie di ragazzi a Genova 2001” (Eris Edizioni, 2016), “Il Suono di Torino. Racconti urbani con colonna sonora punk” (Miraggi Edizioni, 2018), “With Love. Epifanie di Kurt Cobain e di me nella Torino musicale e sociale degli anni Novanta. Romanzo punk” (Miraggi Edizioni, 2020), “Parole a forma di giglio. Raccolta lirica sul calcio antico. Odi, racconti brevi ed altri sonetti” (Urbone Publishing, 2021).
Nel 2023 ha vinto il primo premio per la sezione poesie in lingua italiana conferito dal Premio Letterario Nazionale Poesia Granata con l’opera “Meroni Blues - L’hanno visto giocare”.
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Mao
Mao, altrimenti detto Mauro Gurlino, nasce a Torino, come gli piace dire, a nord di Foggia e a sud di Aosta, dove attualmente vive, il 16 aprile 1971. Laureato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino con una tesi sul musical “Yuppi du” di Adriano Celentano, «è ed è stato tutto», come un giorno è stato definito da un giornalista per descrivere la sua poliedrica carriera trentennale.
Leader negli anni Novanta del gruppo Mao e la Rivoluzione con cui pubblica due dischi per la Virgin Records (“Sale” e “Casa”, arrivando a partecipare al Festival di Sanremo con “Romantico” e aprire per gli Oasis), conduttore insieme ad Andrea Pezzi di programmi televisivi trasmessi su MTV (“Kitchen”, “Hot”, “Romalive”, “Tiziana”, “Tokusho”), speaker radiofonico fin dai tempi del liceo (Rai Radio 1, Radio Deejay, Radio Città Futura, Radio Flash), attore sia in lungometraggi (“20 Venti” di Marco Pozzi, “500!” di Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian, “Perdutoamor” di Franco Battiato, “A/R Andata+Ritorno” e “Passione sinistra” di Marco Ponti, “I solidi idioti” di Enrico Lando) che in cortometraggi (per la regia di Enrico Iacovoni, Nicola Rondolino, Igor Mendolia e Guido Norzi).
Collabora negli anni con diversi musicisti, tra cui Delta V, Max Gazzè e Morgan, produttore artistico del suo primo disco solista “Black mokette” pubblicato dalla Sony Music, a cui fa seguito la colonna sonora del film “500!” pubblicata dalla Mescal. Insieme ai Santabarba, è alla guida della resident band della trasmissione televisiva “Scalo 76” su Rai 2. Sempre in Rai partecipa con la sua inseparabile chitarra al programma radiofonico “Ventura Football Club” in onda su Rai Radio 1.
Da oltre vent’anni, insieme al suo collettivo artistico CortoCorto, è “agitatore” del nightclubbing torinese con le sonorizzazioni di “Duel / Soundtrack Contest”, i contest cantautoriali di “LaBase / Song Contest” e il talk-show “Il Salotto di Mao”, format con cui ha ospitato nel corso degli anni più di 1.000 artisti. Per dieci ha fatto parte de Le Voci del Tempo, una compagnia che racconta la storia italiana in club, piazze, rassegne e teatri con spettacoli fatti di canzoni, immagini e parole.
Nel 2010 pubblica il suo terzo disco solista “Piume pazze”, distribuito gratuitamente su internet, a cui fanno seguito due romanzi musicali, “Meglio tardi che Mao” (Espress Edizioni) nel 2011 e “Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” (Arcana Edizioni) nel 2013. Gestisce il CortoCorto Studio, studio di produzioni e registrazioni audio-video situato nel cuore del quartiere San Salvario di Torino.
Tra il 2019 e il 2020 ritorna sul mercato discografico con i singoli “Nudi alla meta”, “Le cose” e il videoclip di “Scusa caro vicino”, nati dalla collaborazione artistica con la scrittrice Enrica Tesio e prodotti da DJ Aladyn e Max Bellarosa di Radio Deejay. Sempre nel 2020, in duetto con Il Tusco, pubblica il videoclip di “Velenosa”. Nel 2022, a venticinque anni esatti dalla pubblicazione del disco seminale “Casa”, pubblica a sorpresa il videoclip di “Stringimi #25”, registrato in duetto con Bianco e girato ai Murazzi del Po di fronte allo storico locale Giancarlo.
Nel 2025 è l’artista d’apertura del tour di presentazione del nuovo album dei Delta V “In fatti ostili” nei principali club italiani, durante il quale presenta in anteprima assoluta alcune nuove canzoni tratte dal suo prossimo e attesissimo album la cui pubblicazione è prevista nel corso del 2026.
Natalia Ceravolo
Classe 1982, laureata in legge, ha attraversato la Scuola Holden e orbita nel mondo dell’editoria e dell’organizzazione di eventi culturali da quando quelli di TikTok dovevano ancora nascere. Ha un rubrica su libri e serie tv da due anni su Radio Capital. Recensisce libri per Donna Moderna, exlibris20 e ilmiolibro del Gruppo Gedi. Era una bambina con i capelli neri le sopracciglia folte e i libri in mano. È cambiato solo il tempo.
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Evento Facebook:
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A cura dell’ufficio stampa CortoCorto (https://www.cortocorto.it)
Fotografia di copertina di Luigi di Palma (https://www.luigidepalma.com)