Gnut + D'Alessandro - Dduje Paravise
GNUT/D’ALESSANDRO
“Dduje Paravise”
nuovo album in uscita 6 febbraio
Uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili. Un concerto per voce, organetto preparato, elettroniche e chitarre che vuole essere un ponte tra la tradizione partenopea e il linguaggio moderno degli interpreti coinvolti. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele passando per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D’Alessandro riarrangiati da questo inedito duo.
Gnut: voce, chitarra
Alessandro D’Alessandro: organetto, elettronica
GNUT - BIO
Napoletano classe ’81, è un cantautore, chitarrista, produttore e compositore di colonne sonore.
Ha pubblicato “DiVento” (Blend’r/Venus – 2008), “Sunglasses under all stars” – Arm on stage (Ragoo pr./Edel – 2010), “Il rumore della luce” (Metatron/Audioglobe – 2011) – prodotto da Piers Faccini – , “L’importante è ca staje buono” –Tarall&Wine (Octopus records/Fullheads – 2013), “Prenditi quello che meriti” (Inri/Belive – 2014), “Domestico Ep“(F.r.e.e./Audioglobe – 2016), “Hear my voice Ep” (Beating Drum – 2018), “L’orso ‘nnammurato” libro/disco (ad Est dell’equatore - 2019), “L’Orso live” (Ad est dell’equatore – 2021), “Nun te ne fa’” (Beating Drum/Audioglobe – 2022).
Nel 2014 partecipa con il brano “L’ammore succede” alla compilation “The many are one” per l’etichetta francesce “Beating Drum” con artisti del calibro di Ben Harper, Piers Faccini, Dom La Nena e Yelli Yelli.
Ha composto e collaborato alle colonne sonore dei documentari: “Jali Road” (2009), “Standing Army” (2009), “Container 158” (2013), “Soyalism” (2018) e “Italiani all’estero” di Ugo Capolupo e per i film “L’arte della felicità” (2013) di Alessandro Rak vincitore dell’oscar europeo del cinema al Raindance Festival di Londra e “Il ladro di giorni” (2019) di Guido Lombardi (candidatura ai “Nastri d’argento 2020” per la miglior canzone), “Man Kind Man” (2021) di Iacopo Patierno.
Come produttore artistico ha lavorato a: “Giovani Eroi” di Luca Carocci (Fiori Rari – 2014), “Dimane torna o’sole” dei Foja (Fullheads – 2013), “Limen” dei Matmata (2015), e a “Parcosofia” de La Maschera (Fullheads – 2017).
Ha partecipato al disco di Daniele Sepe “Capitan Capitone e i fratelli della costa” con il brano “L’ammore ‘o vero” scritto su un testo di Alessio Sollo e al disco successivo “Capitan Capitone e i fratelli della sposa” con i brani: “ti amerò più forte” e “Stella ‘e mare” che vede la partecipazione di Stefano Bollani al pianoforte.
Ha curato da direzione artistica dei format sulla canzone d’autore: “Tirabushow“, “Personaggi in cerca d’autore”, “Mille e una nota“, “La Locanda newpolitana” e “LaboraUtori“.
Dedica con Fanpage.it, in occasione della Giornata internazionale delle donne del 2018, una “serenata alle prostitute” con un inedito dal titolo “Nu poco ‘e bene” che in pochi giorni raggiunge 10 milioni di visualizzazioni su facebook.
Nel 2018 è uscito in Francia per l’etichetta “Beating Drum” con la produzione di Piers Faccini, il nuovo lavoro “Hear my voice Ep”.
È finalista alle “Targhe Tenco” con il progetto realizzato a 4 mani con Alessio Sollo, “l’orso ‘nnammurato”, pubblicato da ad est dell’equatore ed uscito in distribuzione nazionale a gennaio 2019. Un libro disco composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band.
Collabora come autore del brano “Vint’anne” all’ultimo lavoro discografico di Peppe Barra.
Nel 2022 esce con la produzione di Piers Faccini per la sua etichetta francese Beating Drum “Nun te ne fa’” quarto album di Gnut, accolto con entusiasmo dalla critica e accompagnato da un’intensissima attività live.
Dopo tanti concerti in giro per lo Stivale, la partecipazione al The Hoboken Italian Festival nel New Jersey (USA), le collaborazioni dal vivo con Niccolò Fabi, Tosca e Giovanni Truppi, è stato finalista alle Targhe Tenco nella categoria “Miglior album in dialetto” e a settembre 2023 torna a parlare di Nun te ne fa’ su RAI 3 ospite del programma cult televisivo Via Dei Matti n°0, ospite di Valentina Cenni e Stefano Bollani.
Nun te ne fa’ è l’album che testimonia la raggiunta maturità artistica di un musicista, che dopo vent’anni di esperienze e contaminazioni musicali, trova un’unica e personalissima strada per veicolare il suo emozionate songwriting e il suo inconfondibile timbro vocale. È un meraviglioso connubio di tradizione e modernità, che proseguendo il percorso artistico personale di Gnut, vuole fare incontrare Roberto Murolo con l’approccio alternative americano di Elliott Smith, la musica popolare con il folk inglese di Nick Drake e la tradizione della canzone napoletana con il blues del delta del Mississippi.
Nun te ne fa’ è un coraggioso progetto d’insieme che conferma l’artista partenopeo come uno dei più raffinati esponenti del cantautorato italiano contemporaneo.
Luntano ‘a te è il nuovo inedito di Gnut, in uscita sui digital store e in rotazione radiofonica da venerdì --- gennaio.
ALESSANDRO D'ALESSANDRIO - BIO
Inizia lo studio dell’organetto all’età di 9 anni, a Coreno Ausonio, il suo paese d’origine situato in quella zona di confine storico-culturale
che è il Basso Lazio. Qui inizia ad apprendere i primi rudimenti dello strumento dal grande patrimonio della tradizione.
Da sempre interessato alle più svariate forme musicali, “è unanimemente considerato uno dei più talentuosi organettisti italiani ed
europei”, particolarmente apprezzato per il suono personale, per la tecnica, per la versatilità e per la ricerca timbrica.
Esploratore e sperimentatore di suoni, è stato pioniere nell’utilizzo dell’elettronica applicata all’organetto, che nelle sue mani sembra
assumere “il respiro di un’orchestra”.
Ha creato un originale sistema di percussione dell’organetto, che unito alla modulazione continua dei suoni, attraverso l’utilizzo
dell’effettistica, di loops e di oggetti vari ‘applicati’ direttamente allo strumento, ha denominato ‘organetto preparato’, sfruttando un
termine generalmente in uso nella musica contemporanea.
‘Canzoni – per organetto preparato & elettronica’ (Squilibri) uscito nel giugno 2021, è il suo primo disco da solista. L’album vede la
partecipazione di molti ospiti tra cui Elio, Sergio Cammariere, Musica Nuda, David Riondino, Neri Marcorè, Sonia Bergamasco, Joan
Manuel Serrat, Peppe Voltarelli, Daniele Sepe, Roberto Angelini, e altri ancora.
Il disco ha vinto il Premio Loano per il miglior album 2021 nella world music italiana; il singolo ‘Tiritera delle canzoni che volano’
scritta a quattro mani con David Riondino e cantata dallo stesso Riondino insieme ad Elio, entra nella cinquina come miglior canzone
nelle Targhe Tenco 2022.
COLLABORAZIONI
Ha collaborato, sia in studio che in concerto con Sergio Cammariere, Elio, Neri Marcorè, Rocco Papaleo, Gigliola Cinquetti, Petra
Magoni, Maria Pia De Vito, Daniele Sepe, David Riondino, Peppe Servillo, Roy Paci, Joan Manuel Serrat, Gianluca Petrella,
Paolo Angeli, Gianni Coscia, Chiara Civello, Banda Osiris, Antonello Salis, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Ferruccio Spinetti,
Roberto Angelini, Flaco Biondini, Peppe Voltarelli, Gabriele Mirabassi, Joan Isaac, Mauro Durante (Canzoniere Grecanico
Salentino), Daniele di Bonaventura, Pino Marino, Flo, Francesco Forni, Andrea Satta & Tetes de Bois, Edoardo De Angelis,
Nando Citarella, Giovanni Truppi, Tony Canto, Erica Mou, Michele Rabbia, Rocco De Rosa, Margherita Abita (Barcelona
Balkan Gipsy Orkestra), Erdem Simsek, Lorenzo Hengeller, Petra Nachtamanova, Jamal Ouassini e Tangeri Cafè Orchestra,
Riccardo Tesi & Banditaliana, Imed Alibi, Luigi Cinque & Hypertext, Fausto Mesolella, Patrizio Fariselli, Unavantaluna, Badara
Seck, Giacomo Ancillotto, Simone Alessandrini, Riccardo Fassi, Ziad Trabelsi (Orchestra di Piazza Vittorio), Joao Silva, Mauro
Palmas, Zibba, Collettivo Angelo Mai, Banda Ikona, Ettore Fioravanti, Souffle Collectif, Mohssen Kasirossafar, Spedino Moffa,
Diana Tejera, Gang, Blue Stuff, Arnaldo Vacca, Andrea Piccioni, Francesco Loccisano, Takadum Orchèstra, Daniele
Chiantese, Barbara Eramo, Pejman Tadayon, Stefano Cocco Cantini, Roberto Paci D’Alò, Elisa Ridolfi, Costanza Alegiani,
Pasquale Innarella, Erica Boschiero, Antonio Ragosta, Orchestra di Piazza Vittorio, Eugenio Colombo, Giovanni Palombo...
CINEMA, TEATRO, LETTERATURA e ARTI VISIVE
Lavora per il cinema, il teatro, la letteratura e le arti visive con Eugenio Barba & Odin Teatret, Donatella Di Pietrantonio, Sonia
Bergamasco, Franco Arminio, Vinicio Marchioni, Massimo Wertmuller, Stefano Dal Bianco, Massimo Cirri, Gianluca Abbate,
Antonio Pascale, Lello Voce, Antonello Matarazzo, Gabriele Frasca, Gaspare Balsamo, Agostino Ferrente, Maria Grazia
Calandrone, Teatro Potlach, Marcello Sambati, Andrea Cosentino, Marco Pastonesi, Gilda Policastro, Lidia Riviello, Sara
Ventroni, Chiara RAPaccini (Amori Sfigati), Silvia Luzi & Luca Bellino, Massimo Cirri...
Compone ed esegue musiche per cinema, teatro e documentari.
Ha preso parte della colonna sonora degli spettacoli ‘I Soliti Ignoti’ e ‘Uno zio Vanja’, entrambi per la regia di Vinicio Marchioni.
Compone parte della colonna sonora dello spettacolo ‘In Vino Veritas’ di e con Vinicio Marchioni e partecipa all’esecuzione delle
musiche in scena.
Ha partecipato alla colonna sonora dei film ‘Luce’ dei registi Luzi & Bellini e ‘Il ladro di cardellini’ di Carlo Luglio.
Collabora in progetti con l’Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD).
Nel 2024 intraprende il progetto VISIONARIA insieme al videoartista Gianluca Abbate.
Ha partecipato a numerosi festival di cinema e videoarte come Unxpected Matches (Triennale Milano), Animaphix (Museo Guttuso-
Bagheria), Festival del Cinema Laceno d’oro (Avellino), UnArchive (Roma), L’aperossa (Roma), Molise Cinema, Lucania Film Festival,
Babel Film Festival (Cagliari) e altri ancora.
Scrive e suona per gli spettacoli del giornalista sportivo Marco Pastonesi (W la fuga, Rocky Marciano Blues...).
PROGETTI
Nel 2017 vince la TARGA TENCO (miglior album in dialetto) insieme a Canio Loguercio per il disco 'Canti, ballate ed ipocondrie
d'ammore' (Squilibri), album di cui è produttore artistico e esecutivo, oltre che arrangiatore e co-autore.
E’ organetto solista e coordinatore artistico dell’ Orchestra Bottoni, una particolare big band formata per lo più da organetti con la voce
solista di Antonella Costanzo, con cui ha collaborato con Neri Marcorè, Daniele Sepe, Angelo Branduardi, Franco Battiato,
Fausto Mesolella, Petra Magoni, Roy Paci, Riccardo Tesi, Marc Perrone, Dan Moretti, Peppe Barra, Lino Cannavacciuolo,
Vincenzo Zitello, Carlo Muratori, Fratelli Mancuso, Cecilia Chailly, Alfio Antico, Arnoldo Foà, Nando Citarella, Gaspare
Balsamo, Hector Ulises Passarella e molti altri...
E’ stato produttore e arrangiatore dei dischi “Omaggio a N.Orleans” (2006) della POLV & Blue Stuff , “The Journey” (2011) di Dan
Moretti & POLV e “OrchestraBottoni Live” (2014, finalista Premio Tenco e secondo miglior disco del 2014 al Premio Musica
Tradizionale di Loano).
Dal 2018 ad oggi intraprende vari progetti in duo: con il trombettista Gianluca Petrella, con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura,
con il DJ/producer Ghiaccioli & Branzini, con il violinista jazz portoghese Joao Silva, con il chitarrista sardo Paolo Angeli, col
sassofonista napoletano Daniele Sepe, col cantante e suonatore di Oud tunisino Ziad Trabelsi, col chitarrista e cantautore argentino
Flaco Biondini e con il maestro della fisarmonica italiana Gianni Coscia.
LIVE E TOUR
Si esibito in alcuni dei più importanti festival italiani e stranieri, dalla classica alla worldmusic, dalla canzone d'autore, al cinema o alla
letteratura. Da ricordare alcuni tra i concerti in Italia: Maggio Musicale Fiorentino, Palazzo del Quirinale (Roma), Villa Ada Incontra il
Mondo, Folkest, Risorgi Marche, Materadio, Festival della Letteratura di Mantova, Liri Blues, Muntagninjazz, ArtCity, Festival della
Creatività, Premio Tenco (varie edizioni), Auditorium Parco della Musica, Paleariza (Sicilia), Genius Loci Santa Croce (Firenze), Mare e
miniere (Sardegna), EtnoBorders (Venezia), Parco Archeologico Selinunte, Festambiente Sud, Carpino Folk Festival, Expo 2015,
Società Aquilana dei Concerti ‘B.Barattelli’, Villa Medici (Roma), Firenze Jazz Festival, RomaEuropa Festival, Premio Pieve-Tutino,
Palazzo Reale di Napoli, Ethnos Festival (Campania), Premio Loano (varie edizioni), Lithos, PIF Castelfidardo, La Notte della Taranta,
Napoli Teatro Festival, Cubo Live, Musart Festival (Firenze), Operaestate (Veneto), RadioCity Triennale (Milano), Musicogne (Val
d’Aosta), La Musica dei Cieli, Roma Poesia, Dallo sciamano allo showman, Entroterre, Salone del Libro (Torino), Piu libri più liberi
(Roma), SonikaPoietica, Musiconnect Italy, Eurovision 2022 (Università di Torino), Suoni ControVento (Umbria), Cateraduno Radio 2,
Musica in Castello (Parma), Paesaggi dell’arte (Parco archeologico Tarquinia), Fabrica Europa (Toscana), Filarmonica Laudamo
(Messina), Napoli World, La Luna e i calanchi (Basilicata) e moltissimi altri.
Numerose le tourneè internazionali in molti paesi: Francia (La nuit du fourviere-Lyon, Villes des Musique du Monde-Paris, Festival
Berlioz, FIMU-Belfort, Le bal rital-Paris, Pete the monkey-Normandie...), Germania (Stadt theatre-Karlshure, IKB-Freiburg, Settimana
Italiana-Berlino, Stadt theatre-Freiburg...), Turchia, Cile, Portogallo (Percursos da Musica-Ponte da Lima...), Spagna (MUM-
Extramadura, Barnasants-Catalogna...), Inghilterra (WTM-London), Austria (Tasten Festival), Svizzera, Albania (IIC–Tirana), Danimarca
(Holstebro Festuge), Polonia, Lussemburgo (MeYouZik,...), Serbia (Polja Festival)...
BIGLIETTI DISPONIBILI SU CIRCUITO ETES.IT
Dates
Description
GNUT/D’ALESSANDRO
“Dduje Paravise”
nuovo album in uscita 6 febbraio
Uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili. Un concerto per voce, organetto preparato, elettroniche e chitarre che vuole essere un ponte tra la tradizione partenopea e il linguaggio moderno degli interpreti coinvolti. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele passando per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D’Alessandro riarrangiati da questo inedito duo.
Gnut: voce, chitarra
Alessandro D’Alessandro: organetto, elettronica
GNUT - BIO
Napoletano classe ’81, è un cantautore, chitarrista, produttore e compositore di colonne sonore.
Ha pubblicato “DiVento” (Blend’r/Venus – 2008), “Sunglasses under all stars” – Arm on stage (Ragoo pr./Edel – 2010), “Il rumore della luce” (Metatron/Audioglobe – 2011) – prodotto da Piers Faccini – , “L’importante è ca staje buono” –Tarall&Wine (Octopus records/Fullheads – 2013), “Prenditi quello che meriti” (Inri/Belive – 2014), “Domestico Ep“(F.r.e.e./Audioglobe – 2016), “Hear my voice Ep” (Beating Drum – 2018), “L’orso ‘nnammurato” libro/disco (ad Est dell’equatore - 2019), “L’Orso live” (Ad est dell’equatore – 2021), “Nun te ne fa’” (Beating Drum/Audioglobe – 2022).
Nel 2014 partecipa con il brano “L’ammore succede” alla compilation “The many are one” per l’etichetta francesce “Beating Drum” con artisti del calibro di Ben Harper, Piers Faccini, Dom La Nena e Yelli Yelli.
Ha composto e collaborato alle colonne sonore dei documentari: “Jali Road” (2009), “Standing Army” (2009), “Container 158” (2013), “Soyalism” (2018) e “Italiani all’estero” di Ugo Capolupo e per i film “L’arte della felicità” (2013) di Alessandro Rak vincitore dell’oscar europeo del cinema al Raindance Festival di Londra e “Il ladro di giorni” (2019) di Guido Lombardi (candidatura ai “Nastri d’argento 2020” per la miglior canzone), “Man Kind Man” (2021) di Iacopo Patierno.
Come produttore artistico ha lavorato a: “Giovani Eroi” di Luca Carocci (Fiori Rari – 2014), “Dimane torna o’sole” dei Foja (Fullheads – 2013), “Limen” dei Matmata (2015), e a “Parcosofia” de La Maschera (Fullheads – 2017).
Ha partecipato al disco di Daniele Sepe “Capitan Capitone e i fratelli della costa” con il brano “L’ammore ‘o vero” scritto su un testo di Alessio Sollo e al disco successivo “Capitan Capitone e i fratelli della sposa” con i brani: “ti amerò più forte” e “Stella ‘e mare” che vede la partecipazione di Stefano Bollani al pianoforte.
Ha curato da direzione artistica dei format sulla canzone d’autore: “Tirabushow“, “Personaggi in cerca d’autore”, “Mille e una nota“, “La Locanda newpolitana” e “LaboraUtori“.
Dedica con Fanpage.it, in occasione della Giornata internazionale delle donne del 2018, una “serenata alle prostitute” con un inedito dal titolo “Nu poco ‘e bene” che in pochi giorni raggiunge 10 milioni di visualizzazioni su facebook.
Nel 2018 è uscito in Francia per l’etichetta “Beating Drum” con la produzione di Piers Faccini, il nuovo lavoro “Hear my voice Ep”.
È finalista alle “Targhe Tenco” con il progetto realizzato a 4 mani con Alessio Sollo, “l’orso ‘nnammurato”, pubblicato da ad est dell’equatore ed uscito in distribuzione nazionale a gennaio 2019. Un libro disco composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band.
Collabora come autore del brano “Vint’anne” all’ultimo lavoro discografico di Peppe Barra.
Nel 2022 esce con la produzione di Piers Faccini per la sua etichetta francese Beating Drum “Nun te ne fa’” quarto album di Gnut, accolto con entusiasmo dalla critica e accompagnato da un’intensissima attività live.
Dopo tanti concerti in giro per lo Stivale, la partecipazione al The Hoboken Italian Festival nel New Jersey (USA), le collaborazioni dal vivo con Niccolò Fabi, Tosca e Giovanni Truppi, è stato finalista alle Targhe Tenco nella categoria “Miglior album in dialetto” e a settembre 2023 torna a parlare di Nun te ne fa’ su RAI 3 ospite del programma cult televisivo Via Dei Matti n°0, ospite di Valentina Cenni e Stefano Bollani.
Nun te ne fa’ è l’album che testimonia la raggiunta maturità artistica di un musicista, che dopo vent’anni di esperienze e contaminazioni musicali, trova un’unica e personalissima strada per veicolare il suo emozionate songwriting e il suo inconfondibile timbro vocale. È un meraviglioso connubio di tradizione e modernità, che proseguendo il percorso artistico personale di Gnut, vuole fare incontrare Roberto Murolo con l’approccio alternative americano di Elliott Smith, la musica popolare con il folk inglese di Nick Drake e la tradizione della canzone napoletana con il blues del delta del Mississippi.
Nun te ne fa’ è un coraggioso progetto d’insieme che conferma l’artista partenopeo come uno dei più raffinati esponenti del cantautorato italiano contemporaneo.
Luntano ‘a te è il nuovo inedito di Gnut, in uscita sui digital store e in rotazione radiofonica da venerdì --- gennaio.
ALESSANDRO D'ALESSANDRIO - BIO
Inizia lo studio dell’organetto all’età di 9 anni, a Coreno Ausonio, il suo paese d’origine situato in quella zona di confine storico-culturale
che è il Basso Lazio. Qui inizia ad apprendere i primi rudimenti dello strumento dal grande patrimonio della tradizione.
Da sempre interessato alle più svariate forme musicali, “è unanimemente considerato uno dei più talentuosi organettisti italiani ed
europei”, particolarmente apprezzato per il suono personale, per la tecnica, per la versatilità e per la ricerca timbrica.
Esploratore e sperimentatore di suoni, è stato pioniere nell’utilizzo dell’elettronica applicata all’organetto, che nelle sue mani sembra
assumere “il respiro di un’orchestra”.
Ha creato un originale sistema di percussione dell’organetto, che unito alla modulazione continua dei suoni, attraverso l’utilizzo
dell’effettistica, di loops e di oggetti vari ‘applicati’ direttamente allo strumento, ha denominato ‘organetto preparato’, sfruttando un
termine generalmente in uso nella musica contemporanea.
‘Canzoni – per organetto preparato & elettronica’ (Squilibri) uscito nel giugno 2021, è il suo primo disco da solista. L’album vede la
partecipazione di molti ospiti tra cui Elio, Sergio Cammariere, Musica Nuda, David Riondino, Neri Marcorè, Sonia Bergamasco, Joan
Manuel Serrat, Peppe Voltarelli, Daniele Sepe, Roberto Angelini, e altri ancora.
Il disco ha vinto il Premio Loano per il miglior album 2021 nella world music italiana; il singolo ‘Tiritera delle canzoni che volano’
scritta a quattro mani con David Riondino e cantata dallo stesso Riondino insieme ad Elio, entra nella cinquina come miglior canzone
nelle Targhe Tenco 2022.
COLLABORAZIONI
Ha collaborato, sia in studio che in concerto con Sergio Cammariere, Elio, Neri Marcorè, Rocco Papaleo, Gigliola Cinquetti, Petra
Magoni, Maria Pia De Vito, Daniele Sepe, David Riondino, Peppe Servillo, Roy Paci, Joan Manuel Serrat, Gianluca Petrella,
Paolo Angeli, Gianni Coscia, Chiara Civello, Banda Osiris, Antonello Salis, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Ferruccio Spinetti,
Roberto Angelini, Flaco Biondini, Peppe Voltarelli, Gabriele Mirabassi, Joan Isaac, Mauro Durante (Canzoniere Grecanico
Salentino), Daniele di Bonaventura, Pino Marino, Flo, Francesco Forni, Andrea Satta & Tetes de Bois, Edoardo De Angelis,
Nando Citarella, Giovanni Truppi, Tony Canto, Erica Mou, Michele Rabbia, Rocco De Rosa, Margherita Abita (Barcelona
Balkan Gipsy Orkestra), Erdem Simsek, Lorenzo Hengeller, Petra Nachtamanova, Jamal Ouassini e Tangeri Cafè Orchestra,
Riccardo Tesi & Banditaliana, Imed Alibi, Luigi Cinque & Hypertext, Fausto Mesolella, Patrizio Fariselli, Unavantaluna, Badara
Seck, Giacomo Ancillotto, Simone Alessandrini, Riccardo Fassi, Ziad Trabelsi (Orchestra di Piazza Vittorio), Joao Silva, Mauro
Palmas, Zibba, Collettivo Angelo Mai, Banda Ikona, Ettore Fioravanti, Souffle Collectif, Mohssen Kasirossafar, Spedino Moffa,
Diana Tejera, Gang, Blue Stuff, Arnaldo Vacca, Andrea Piccioni, Francesco Loccisano, Takadum Orchèstra, Daniele
Chiantese, Barbara Eramo, Pejman Tadayon, Stefano Cocco Cantini, Roberto Paci D’Alò, Elisa Ridolfi, Costanza Alegiani,
Pasquale Innarella, Erica Boschiero, Antonio Ragosta, Orchestra di Piazza Vittorio, Eugenio Colombo, Giovanni Palombo...
CINEMA, TEATRO, LETTERATURA e ARTI VISIVE
Lavora per il cinema, il teatro, la letteratura e le arti visive con Eugenio Barba & Odin Teatret, Donatella Di Pietrantonio, Sonia
Bergamasco, Franco Arminio, Vinicio Marchioni, Massimo Wertmuller, Stefano Dal Bianco, Massimo Cirri, Gianluca Abbate,
Antonio Pascale, Lello Voce, Antonello Matarazzo, Gabriele Frasca, Gaspare Balsamo, Agostino Ferrente, Maria Grazia
Calandrone, Teatro Potlach, Marcello Sambati, Andrea Cosentino, Marco Pastonesi, Gilda Policastro, Lidia Riviello, Sara
Ventroni, Chiara RAPaccini (Amori Sfigati), Silvia Luzi & Luca Bellino, Massimo Cirri...
Compone ed esegue musiche per cinema, teatro e documentari.
Ha preso parte della colonna sonora degli spettacoli ‘I Soliti Ignoti’ e ‘Uno zio Vanja’, entrambi per la regia di Vinicio Marchioni.
Compone parte della colonna sonora dello spettacolo ‘In Vino Veritas’ di e con Vinicio Marchioni e partecipa all’esecuzione delle
musiche in scena.
Ha partecipato alla colonna sonora dei film ‘Luce’ dei registi Luzi & Bellini e ‘Il ladro di cardellini’ di Carlo Luglio.
Collabora in progetti con l’Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD).
Nel 2024 intraprende il progetto VISIONARIA insieme al videoartista Gianluca Abbate.
Ha partecipato a numerosi festival di cinema e videoarte come Unxpected Matches (Triennale Milano), Animaphix (Museo Guttuso-
Bagheria), Festival del Cinema Laceno d’oro (Avellino), UnArchive (Roma), L’aperossa (Roma), Molise Cinema, Lucania Film Festival,
Babel Film Festival (Cagliari) e altri ancora.
Scrive e suona per gli spettacoli del giornalista sportivo Marco Pastonesi (W la fuga, Rocky Marciano Blues...).
PROGETTI
Nel 2017 vince la TARGA TENCO (miglior album in dialetto) insieme a Canio Loguercio per il disco 'Canti, ballate ed ipocondrie
d'ammore' (Squilibri), album di cui è produttore artistico e esecutivo, oltre che arrangiatore e co-autore.
E’ organetto solista e coordinatore artistico dell’ Orchestra Bottoni, una particolare big band formata per lo più da organetti con la voce
solista di Antonella Costanzo, con cui ha collaborato con Neri Marcorè, Daniele Sepe, Angelo Branduardi, Franco Battiato,
Fausto Mesolella, Petra Magoni, Roy Paci, Riccardo Tesi, Marc Perrone, Dan Moretti, Peppe Barra, Lino Cannavacciuolo,
Vincenzo Zitello, Carlo Muratori, Fratelli Mancuso, Cecilia Chailly, Alfio Antico, Arnoldo Foà, Nando Citarella, Gaspare
Balsamo, Hector Ulises Passarella e molti altri...
E’ stato produttore e arrangiatore dei dischi “Omaggio a N.Orleans” (2006) della POLV & Blue Stuff , “The Journey” (2011) di Dan
Moretti & POLV e “OrchestraBottoni Live” (2014, finalista Premio Tenco e secondo miglior disco del 2014 al Premio Musica
Tradizionale di Loano).
Dal 2018 ad oggi intraprende vari progetti in duo: con il trombettista Gianluca Petrella, con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura,
con il DJ/producer Ghiaccioli & Branzini, con il violinista jazz portoghese Joao Silva, con il chitarrista sardo Paolo Angeli, col
sassofonista napoletano Daniele Sepe, col cantante e suonatore di Oud tunisino Ziad Trabelsi, col chitarrista e cantautore argentino
Flaco Biondini e con il maestro della fisarmonica italiana Gianni Coscia.
LIVE E TOUR
Si esibito in alcuni dei più importanti festival italiani e stranieri, dalla classica alla worldmusic, dalla canzone d'autore, al cinema o alla
letteratura. Da ricordare alcuni tra i concerti in Italia: Maggio Musicale Fiorentino, Palazzo del Quirinale (Roma), Villa Ada Incontra il
Mondo, Folkest, Risorgi Marche, Materadio, Festival della Letteratura di Mantova, Liri Blues, Muntagninjazz, ArtCity, Festival della
Creatività, Premio Tenco (varie edizioni), Auditorium Parco della Musica, Paleariza (Sicilia), Genius Loci Santa Croce (Firenze), Mare e
miniere (Sardegna), EtnoBorders (Venezia), Parco Archeologico Selinunte, Festambiente Sud, Carpino Folk Festival, Expo 2015,
Società Aquilana dei Concerti ‘B.Barattelli’, Villa Medici (Roma), Firenze Jazz Festival, RomaEuropa Festival, Premio Pieve-Tutino,
Palazzo Reale di Napoli, Ethnos Festival (Campania), Premio Loano (varie edizioni), Lithos, PIF Castelfidardo, La Notte della Taranta,
Napoli Teatro Festival, Cubo Live, Musart Festival (Firenze), Operaestate (Veneto), RadioCity Triennale (Milano), Musicogne (Val
d’Aosta), La Musica dei Cieli, Roma Poesia, Dallo sciamano allo showman, Entroterre, Salone del Libro (Torino), Piu libri più liberi
(Roma), SonikaPoietica, Musiconnect Italy, Eurovision 2022 (Università di Torino), Suoni ControVento (Umbria), Cateraduno Radio 2,
Musica in Castello (Parma), Paesaggi dell’arte (Parco archeologico Tarquinia), Fabrica Europa (Toscana), Filarmonica Laudamo
(Messina), Napoli World, La Luna e i calanchi (Basilicata) e moltissimi altri.
Numerose le tourneè internazionali in molti paesi: Francia (La nuit du fourviere-Lyon, Villes des Musique du Monde-Paris, Festival
Berlioz, FIMU-Belfort, Le bal rital-Paris, Pete the monkey-Normandie...), Germania (Stadt theatre-Karlshure, IKB-Freiburg, Settimana
Italiana-Berlino, Stadt theatre-Freiburg...), Turchia, Cile, Portogallo (Percursos da Musica-Ponte da Lima...), Spagna (MUM-
Extramadura, Barnasants-Catalogna...), Inghilterra (WTM-London), Austria (Tasten Festival), Svizzera, Albania (IIC–Tirana), Danimarca
(Holstebro Festuge), Polonia, Lussemburgo (MeYouZik,...), Serbia (Polja Festival)...
BIGLIETTI DISPONIBILI SU CIRCUITO ETES.IT