Goran Bregovic - The Belly Button Of The World
È in questo concerto evento che Goran Bregović ha riassunto la sua idea di convivenza nel
mondo. Lo dice un figlio di Sarajevo, città prima romana, poi bizantina, per secoli
ottomana, diventata austro-ungarica, jugoslava e infine bosniaca, abitata da ebrei,
musulmani, cristiani ortodossi e cattolici. Una Gerusalemme d’Europa a poche ore d’auto
dal confine italiano, contesa e dilaniata dalle guerre in ogni epoca, che viene raccontata
in un concerto per tre violini solisti e orchestra sinfonica. Ogni violino rappresenta le tre
anime comunicanti di Sarajevo, attraverso la prassi musicale occidentale, orientale e
klezmer.
La prova vivente e musicale del fatto che ascoltarsi l’un l’altro è più che mai possibile.
“The Belly Button of The World” è un progetto sinfonico scritto per violino
solista, coro, band gitana e orchestra sinfonica. Il Violino viene suonato
secondo la tradizione classica occidentale, klezmer ed orientale, qui da tre
solisti differenti, unendo a livello allegorico le tre religioni che sono, allo
stesso tempo, il più grande tesoro e la più grande maledizione di Sarajevo.
Gli arrangiamenti per questo lavoro sono stati affidati a quattro compositori serbi:
Aleksandar Sedlar, Isidora Zebeljan, Ninoslav Ademovic e Ognjan Radivojevic.
Dates
Description
È in questo concerto evento che Goran Bregović ha riassunto la sua idea di convivenza nel
mondo. Lo dice un figlio di Sarajevo, città prima romana, poi bizantina, per secoli
ottomana, diventata austro-ungarica, jugoslava e infine bosniaca, abitata da ebrei,
musulmani, cristiani ortodossi e cattolici. Una Gerusalemme d’Europa a poche ore d’auto
dal confine italiano, contesa e dilaniata dalle guerre in ogni epoca, che viene raccontata
in un concerto per tre violini solisti e orchestra sinfonica. Ogni violino rappresenta le tre
anime comunicanti di Sarajevo, attraverso la prassi musicale occidentale, orientale e
klezmer.
La prova vivente e musicale del fatto che ascoltarsi l’un l’altro è più che mai possibile.
“The Belly Button of The World” è un progetto sinfonico scritto per violino
solista, coro, band gitana e orchestra sinfonica. Il Violino viene suonato
secondo la tradizione classica occidentale, klezmer ed orientale, qui da tre
solisti differenti, unendo a livello allegorico le tre religioni che sono, allo
stesso tempo, il più grande tesoro e la più grande maledizione di Sarajevo.
Gli arrangiamenti per questo lavoro sono stati affidati a quattro compositori serbi:
Aleksandar Sedlar, Isidora Zebeljan, Ninoslav Ademovic e Ognjan Radivojevic.