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Hiromiโ€™s Sonicwonder

Hiromiโ€™s Sonicwonder


Tuesday 7 Nov 2023 21:15 23:15



7 novembre 2023

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Hiromi, pianoforte e tastiere
Adam O’Farrill, tromba
Hadrien Feraud, basso elettrico
Gene Coye, batteria

La giovane pianista giapponese Hiromi Uehara è ormai un fenomeno planetario: ha conquistato le platee di tutti i continenti e ha completamente spiazzato la critica col suo stile che va oltre i limiti dell’umanamente eseguibile. Per non dire dell’ampiezza del suo repertorio, che spazia dalla musica classica, al jazz, il rock, la fusion. Nata ad Hamamatsu, Shizuoka, nel 1979, comincia a prendere lezioni private di pianoforte, iscrivendosi poi alla Yamaha School of Music ad appena sei anni, dimostrando subito straordinarie doti d’apprendimento. A dodici anni si esibisce già in pubblico con orchestre sinfoniche di alto profilo.

Venuto a conoscenza del suo talento, Chick Corea la volle al proprio fianco sul palco in occasione di una sua tournée giapponese. Hiromi aveva allora diciassette anni, e questo fu lo stimolo per trasferirsi a Boston e frequentare il Berklee College. Un suo insegnante, Richard Evans, la segnala ed Ahmad Jamal: i due la presero tanto a cuore da produrre il suo esordio discografico, Another Mind (2003). Nei lavori successivi, soprattutto con la sua band Sonicbloom, si è spostata sempre più verso sonorità elettriche, che si ritrovano anche nel successivo Trio Project. Entusiasmanti sono però anche le occasioni in cui Hiromi si presenta in veste totalmente acustica, come il piano solo (sui cd Place to Be e Spectrum) o il superlativo duetto con Chick Corea (documentato sul disco Duet).

La funambolica tecnica pianistica di Hiromi, che per il gioco di prestigio delle mani potrebbe competere coi più notevoli fenomeni della storia del jazz, da Art Tatum a Oscar Peterson, si abbina a fantasiose trovate improvvisative che vanno dal free allo stride piano. Poco più che quarantenne ma con ben trent’anni di esperienza artistica, dopo collaborazioni eccellenti (da sottolineare quella con Stanley Clarke) e innumerevoli premi, a distanza di una ventina d’anni dall’esordio discografico Hiromi si lancia in un nuovo progetto, un quartetto elettrico dal groove irresistibile: Sonicwonder.

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