Hostaria Testaccio
Ricette, poesie e stornelli dal quinto quarto: uno spettacolo che riporta in scena la Roma popolare del rione Testaccio del primo Novecento. Fabrizio Sabatucci veste i panni dell'Oste, cuoco-poeta ispirato ad Aldo Fabrizi, mentre Roberta Albanesi dà voce alla Cameriera che canta stornelli nello spirito di Gabriella Ferri, guidati dalla voce narrante di Fabrizio Giannini. Tra un piatto di quinto quarto e un bicchiere di vino, la serata si trasforma in un crescendo conviviale che abbatte la quarta parete e coinvolge il pubblico, tra risate, memoria e la voce inconfondibile della romanità.
Un appuntamento all'interno della rassegna "Passeggiando con la storia" - II edizione.
Lo spettacolo sarà preceduto da una visita guidata a piedi, "Testaccio, XX Rione — Aldo Fabrizi e Gabriella Ferri", a cura di guide storiche, con ritrovo alle ore 18.30 presso la Piramide Cestia (Viale del Campo Boario, angolo Via Ostiense).
Per il ritiro dell'auricolare della radioguida (gratuito, fornito ai partecipanti alla visita guidata) è richiesto il deposito temporaneo di un documento d'identità, che verrà restituito alla riconsegna dell'auricolare al termine del percorso.
Itinerario
L’itinerario promuove la valorizzazione del rione Testaccio attraverso un percorso tematico integrato che unisce patrimonio storico e urbano, identità sociale e popolare, cultura enogastronomica, con particolare riferimento alle figure di Aldo Fabrizi e Gabriella Ferri.
1. La Roma della Resistenza e del cinema popolare
• Porta delle Mura Aureliane, luogo simbolo degli eventi del 1943
• Il centro urbano e i quartieri popolari
• Roma città aperta – interpretazione di Aldo Fabrizi
• La Roma popolare cantata da Gabriella Ferri
• Nascita dell’immaginario della Roma autentica tra storia e rappresentazione artistica
2. Il Monte dei cocci: origini e identità del rione
• La collina artificiale composta da anfore romane (I–III sec. d.C.)
• Il simbolo della stratificazione e dell’identità popolare
• L’immaginario evocato nelle interpretazioni di Gabriella Ferri
• La Roma reale osservata e raccontata nei personaggi di Aldo Fabrizi
• Dal “materiale di scarto” alla costruzione dell’identità culturale del quartiere
3. Il mattatoio: lavoro, cucina e vita popolare
• Il complesso industriale (1891), fulcro economico del rione
• Il luogo di lavoro e aggregazione della comunità operaia
• L'origine della tradizione del “quinto quarto”
• L'ultima carrozzella: la trasformazione urbana e sociale
• Accadde al penitenziario: umanità e marginalità
• Il contesto sociale raccontato nella sensibilità artistica di Gabriella Ferri
• Testaccio come luogo di lavoro, trasformazione e racconto umano
4. Gabriella Ferri: memoria, identità e cultura popolare
• Il quartiere di origine e formazione dell’artista
• I murales, la targa commemorativa e il busto di Gianluca Bagliani
• Gabriella Ferri come interprete della tradizione romana e della dimensione emotiva del rione
• Il parallelismo con i personaggi popolari raccontati da Aldo Fabrizi
• Dalla memoria personale alla rappresentazione collettiva del quartiere
5. Piazza Testaccio: sintesi della vita di quartiere
• Il centro della vita del rione
• La fontana delle Anfore, simbolo identitario
• Il luogo di aggregazione e continuità della comunità
• La sintesi tra la narrazione di Aldo Fabrizi e l’interpretazione emotiva di Gabriella Ferri
• Il punto di convergenza tra storia, cultura e identità popolare
Organized by
Description
Ricette, poesie e stornelli dal quinto quarto: uno spettacolo che riporta in scena la Roma popolare del rione Testaccio del primo Novecento. Fabrizio Sabatucci veste i panni dell'Oste, cuoco-poeta ispirato ad Aldo Fabrizi, mentre Roberta Albanesi dà voce alla Cameriera che canta stornelli nello spirito di Gabriella Ferri, guidati dalla voce narrante di Fabrizio Giannini. Tra un piatto di quinto quarto e un bicchiere di vino, la serata si trasforma in un crescendo conviviale che abbatte la quarta parete e coinvolge il pubblico, tra risate, memoria e la voce inconfondibile della romanità.
Un appuntamento all'interno della rassegna "Passeggiando con la storia" - II edizione.
Lo spettacolo sarà preceduto da una visita guidata a piedi, "Testaccio, XX Rione — Aldo Fabrizi e Gabriella Ferri", a cura di guide storiche, con ritrovo alle ore 18.30 presso la Piramide Cestia (Viale del Campo Boario, angolo Via Ostiense).
Per il ritiro dell'auricolare della radioguida (gratuito, fornito ai partecipanti alla visita guidata) è richiesto il deposito temporaneo di un documento d'identità, che verrà restituito alla riconsegna dell'auricolare al termine del percorso.
Itinerario
L’itinerario promuove la valorizzazione del rione Testaccio attraverso un percorso tematico integrato che unisce patrimonio storico e urbano, identità sociale e popolare, cultura enogastronomica, con particolare riferimento alle figure di Aldo Fabrizi e Gabriella Ferri.
1. La Roma della Resistenza e del cinema popolare
• Porta delle Mura Aureliane, luogo simbolo degli eventi del 1943
• Il centro urbano e i quartieri popolari
• Roma città aperta – interpretazione di Aldo Fabrizi
• La Roma popolare cantata da Gabriella Ferri
• Nascita dell’immaginario della Roma autentica tra storia e rappresentazione artistica
2. Il Monte dei cocci: origini e identità del rione
• La collina artificiale composta da anfore romane (I–III sec. d.C.)
• Il simbolo della stratificazione e dell’identità popolare
• L’immaginario evocato nelle interpretazioni di Gabriella Ferri
• La Roma reale osservata e raccontata nei personaggi di Aldo Fabrizi
• Dal “materiale di scarto” alla costruzione dell’identità culturale del quartiere
3. Il mattatoio: lavoro, cucina e vita popolare
• Il complesso industriale (1891), fulcro economico del rione
• Il luogo di lavoro e aggregazione della comunità operaia
• L'origine della tradizione del “quinto quarto”
• L'ultima carrozzella: la trasformazione urbana e sociale
• Accadde al penitenziario: umanità e marginalità
• Il contesto sociale raccontato nella sensibilità artistica di Gabriella Ferri
• Testaccio come luogo di lavoro, trasformazione e racconto umano
4. Gabriella Ferri: memoria, identità e cultura popolare
• Il quartiere di origine e formazione dell’artista
• I murales, la targa commemorativa e il busto di Gianluca Bagliani
• Gabriella Ferri come interprete della tradizione romana e della dimensione emotiva del rione
• Il parallelismo con i personaggi popolari raccontati da Aldo Fabrizi
• Dalla memoria personale alla rappresentazione collettiva del quartiere
5. Piazza Testaccio: sintesi della vita di quartiere
• Il centro della vita del rione
• La fontana delle Anfore, simbolo identitario
• Il luogo di aggregazione e continuità della comunità
• La sintesi tra la narrazione di Aldo Fabrizi e l’interpretazione emotiva di Gabriella Ferri
• Il punto di convergenza tra storia, cultura e identità popolare