Il Coro Dell'alba - Consorzio Balsamico
Uno spettacolo di teatro di figura che utilizza la metafora degli uccelli come simbolo dei legami che ci uniscono e ci mantengono vicini anche nella distanza.
La storia racconta di uno stormo di uccelli, diversi tra loro ma nati e vissuti insieme in un contesto urbano, all’interno dello stesso condominio, dove ognuno di loro ha la propria piccola casa.
Dopo una tempesta, fortissima e inaspettata, questo condominio di rete e sbarre, si apre e l’esterno si rivela ai loro occhi. C’è natura tutt’intorno e il cielo è sconfinato.
Per la prima volta, il Cingiagioie e i suoi amici si trovano liberi di potersi lanciare in volo e scoprire il mondo. Ma quanto è difficile lasciare la propria casa, affrontare la separazione e il distacco.
Un viaggio poetico sull’interconnessione tra esseri e spazi, dove il cielo diventa casa e dove la separazione non spezza il legame, ma lo rivela.
testo di Giada Borgatti
progetto di Consorzio Balsamico
regia Virginia Franchi
con Giada Borgatti, Silvia Cristofori e Marzia Meddi
marionette Alessandra Stefanini
scene e ombre Maddalena Artusi
disegno luci Marco D’Amelio
paesaggi sonori Pier Giorgio Storti
foto di scena Nicolò Degl’Incerti Tocci
coproduzione Centro Teatrale Mamimò, La Piccionaia Centro di produzione teatrale
Dates
Description
Uno spettacolo di teatro di figura che utilizza la metafora degli uccelli come simbolo dei legami che ci uniscono e ci mantengono vicini anche nella distanza.
La storia racconta di uno stormo di uccelli, diversi tra loro ma nati e vissuti insieme in un contesto urbano, all’interno dello stesso condominio, dove ognuno di loro ha la propria piccola casa.
Dopo una tempesta, fortissima e inaspettata, questo condominio di rete e sbarre, si apre e l’esterno si rivela ai loro occhi. C’è natura tutt’intorno e il cielo è sconfinato.
Per la prima volta, il Cingiagioie e i suoi amici si trovano liberi di potersi lanciare in volo e scoprire il mondo. Ma quanto è difficile lasciare la propria casa, affrontare la separazione e il distacco.
Un viaggio poetico sull’interconnessione tra esseri e spazi, dove il cielo diventa casa e dove la separazione non spezza il legame, ma lo rivela.
testo di Giada Borgatti
progetto di Consorzio Balsamico
regia Virginia Franchi
con Giada Borgatti, Silvia Cristofori e Marzia Meddi
marionette Alessandra Stefanini
scene e ombre Maddalena Artusi
disegno luci Marco D’Amelio
paesaggi sonori Pier Giorgio Storti
foto di scena Nicolò Degl’Incerti Tocci
coproduzione Centro Teatrale Mamimò, La Piccionaia Centro di produzione teatrale