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Il mestiere dell'editore: Andrea Crisanti e Caterina Miracle presentano Ago Edizioni

Culture
Il mestiere dell'editore: Andrea Crisanti e Caterina Miracle presentano Ago Edizioni

Dates

Event Ended
Saturday Feb 17, 2024 06:30 pm 08:00 pm

Description

๐Ÿ“š In Italia c’è stata una grande generazione di consulenti editoriali che ha fatto conoscere la letteratura mondiale al pubblico italiano formando il gusto dei lettori, abituandolo alla novità letteraria spesso di altissima qualità.
Oggi quei titoli sono per lo più fuori catalogo, riportarli in libreria, quando si pensa che non abbiano ancora esaurito la loro forza, è il compito di un abuona casa editrice.

๐Ÿชก Ago edizioni è una casa editrice indipendente nata alla fine del 2023 proprio con questo scopo: riproporre libri di narrativa straniera del Novecento.

๐Ÿ‘‰ Ne parleremo con il suo fondatore, Andrea Crisanti, insieme a Caterina Miracle, traduttrice di uno dei primi libri pubblicati dall'editore: Confessione di mezzanotte di Georges Duhamel.

๐Ÿ“… sabato 17 febbraio, h. 18:30
La confraternita dell'uva - Libreria indipendente
via Belmeloro 1/E
Bologna

๐Ÿ“– L'EDITORE: L’ago è un oggetto semplice che esaurisce la sua funzione nell’essere tramite, lasciando alla mano di chi lo gestisce e al filo che cuce la memoria dell’atto.

Ago edizioni si propone di intendere l’editoria come gesto pragmatico, teso quindi a intessere l’autore e il suo libro con i lettori, fino a rendere questo legame indissolubile, ma, al contempo, assicurando a chi scrive la libertà assoluta di trascurare chi legge.

โœ๐Ÿฟ I PRIMI LIBRI PUBBLICATI:

๐Ÿ‡ซ๐Ÿ‡ท "Confessione di mezzanotte", nel 1950, venne inserito assieme ad altre undici opere nella lista del Grand prix des Meilleurs romans du demi-siècle redatta da «Le Figaro», una lista in cui spiccano i nomi di autori come Proust, Malraux, Gide e Sartre.
Un romanzo degli anni Venti che non si fatica, a più di un secolo di distanza, a sentire vicino e senza tempo, capace di adempiere quella che è forse l’unica funzione universale della letteratura: indagare l’animo umano nelle sue declinazioni sempre diverse.

Quest'opera di Georges Duhamel, premio Goncourt nel 1918, viene finalmente pubblicata per la prima volta in Italia.

๐Ÿ‡จ๐Ÿ‡บ De "I condannati dell'Escambray" disse Calvino: «La riuscita di Norberto Fuentes (paragonabile a quella di un Beppe Fenoglio tra noi) è dovuta, oltre al suo ricco umore, all’aver saputo trovare il modello giusto del genere: L’armata a cavallo di Isaac Babel’, lo scrittore russo della guerra civile. Non a caso, uno svelto “omaggio a Babel’” è contenuto in uno dei racconti dello scrittore cubano, che già sa che il suo modo di raccontare – come quello del suo maestro – non andrà a genio ai gelosi custodi dell’oleografia ufficiale (e così difatti avvenne)».

L'autore, dissidente del regime cubano, nel 1993 fu costretto all’esilio negli Stati Uniti dove riparò grazie all’aiuto di Gabriel Garcia Marquez e William Kennedy.

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