Impressioni dal vero. La via Appia e la via Latina nei disegni di Maria Barosso

Culture
Impressioni dal vero. La via Appia e la via Latina nei disegni di Maria Barosso

Dates

Sunday Apr 12, 2026 09:00 am 06:00 pm

Description

Dal 15 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il Complesso di Capo di Bove ospita la mostra Impressioni dal vero. La via Appia e la via Latina nei disegni di Maria Barosso, che conduce alla scoperta di due siti poco noti del Parco dell’Appia antica attraverso le opere della prima disegnatrice archeologa della direzione delle Antichità e Belle Arti.

L’esposizione, curata da Santino Alessandro Cugno, Matteo Mazzalupi, Mara Pontisso e Ilaria Sgarbozza, approfondisce la storia di due contesti lungo la via Appia e la via Latina, grazie ai disegni di Maria Barosso (1879-1960), raffinata testimone del lavoro di scavo e delle grandi trasformazioni urbanistiche che hanno interessato la Roma della prima metà del Novecento.

Una selezione di disegni, acquerelli, rilievi e documenti d’archivio provenienti dalla Soprintendenza Speciale di Roma e da altre importanti istituzioni italiane e internazionali, restituisce il lavoro condotto da Maria Barosso tra gli anni Trenta e Quaranta nei cantieri della Chiesa di San Cesareo de Appia e della Basilica paleocristiana di Santo Stefano sulla via Latina per conto dell’allora Soprintendenza ai Beni monumentali di Roma e del Lazio. Due siti di grande interesse storico e artistico, attualmente interessati da lavori di restauro e valorizzazione finanziati con fondi PNRR volti a un ampliamento della fruizione, tornano protagonisti della storia dell’Appia, attraverso uno sguardo che univa rigore scientifico e sensibilità pittorica.

Il titolo Impressioni dal vero riprende una formula che Barosso amava annotare nei suoi disegni per indicare un modo di lavorare “dal vero”, en plein air, che avvicina la precisione del rilievo alla vibrazione emotiva della pittura. Le sue tavole, spesso popolate dagli operai al lavoro, diventano così anche un racconto del mestiere dello scavo e della paziente ricostruzione del passato.

Il percorso espositivo è arricchito da materiali concessi da collezionisti privati e prestigiosi enti: American Academy in Rome, Archivio Centrale dello Stato, Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte, British School at Rome, Collezione Alberto Maria Brusco, Collezione Fabrizio Nevola, Deutsches Archäologisches Institut, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Gallerie d’Arte Moderna, Museo di Roma.

INFORMAZIONI PER LA VISITA
INDIRIZZO
Ingresso da via Appia Antica 222, Roma

ORARI
novembre / febbraio: 9:00 – 16:30 (ultimo ingresso alle 16:00)
marzo: 9:00 – 18:30 (ultimo ingresso alle 18:00)
aprile / settembre: 9:00 – 19:15 (ultimo ingresso alle 18:45)
chiuso il lunedì

BIGLIETTI
La mostra è inclusa nel biglietto ordinario 4 siti (8€), nel biglietto cumulativo settimanale (12€) e con la Mia Appia Card (25€). Per le scuole e i minori di 18 anni: ingresso gratuito.*

Il biglietto può essere acquistato:
- online sul sito Musei Italiani
- da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store
- il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico
*Riduzione e gratuità secondo normativa.