La parabola discendente di un padre ambientalista
Daniele Ronco voleva salvare il Pianeta. Poi sono arrivati tre figli. E con loro pannolini biodegradabili, asili nel bosco, tofu, notti insonni, nonni, parenti, pranzi di famiglia e una quantità di domande a cui nessun manuale di sostenibilità sembra avere una risposta.
"La parabola discendente di un padre ambientalista" è un monologo ironico, tenero e profondamente umano sulla sostenibilità, la genitorialità e quella missione quasi impossibile che chiamiamo coerenza. Un’opera autobiografica e profondamente contemporanea, scritta e interpretata da Daniele Ronco, attore, autore e fondatore della Compagnia Mulino ad Arte, da anni impegnato in un percorso artistico che intreccia teatro, sostenibilità e partecipazione.
Daniele Ronco parte dalla propria esperienza di padre e ambientalista per raccontare cosa accade quando i grandi ideali entrano in casa e si siedono a tavola con tutta la famiglia. Perché scegliere di vivere in modo più sostenibile può sembrare semplice, almeno sulla carta. Poi arrivano i figli, che crescono e fanno domande. Arrivano i nonni, con abitudini e certezze costruite in un altro tempo. Arrivano i parenti, le feste, le tradizioni, il cibo e le scelte di ogni giorno. All’improvviso, quello che sembrava un percorso lineare, diventa un’avventura fatta di confronti, piccoli compromessi, discussioni e inevitabili cortocircuiti.
È proprio dentro questi cortocircuiti che nasce il racconto, nel tentativo di tenere insieme ciò in cui crediamo e le persone che amiamo, le scelte che vorremmo fare e tutto quello che, semplicemente e inevitabilmente, accade.
Con l’ironia, la leggerezza e lo sguardo poetico che appartengono al teatro di Mulino ad Arte, La parabola discendente di un padre ambientalista attraversa le contraddizioni dell’eco-consapevolezza senza trasformarle in una lezione. Al centro non c’è un modello da seguire, ma una famiglia: imperfetta, rumorosa, affettuosa, piena di convinzioni, cambi di rotta e tentativi. Perché diventare genitori significa anche scoprire che i figli osservano, imparano, mettono in discussione e talvolta sono proprio loro a restituirci — per altro con una precisione disarmante — le cose che abbiamo cercato di insegnare.
Tra autobiografia, comicità e poesia, Daniele Ronco racconta così il tentativo di crescere dei figli avendo cura del Pianeta, degli altri e di sé stessi. Senza nascondere le contraddizioni, ma facendone materia teatrale, occasione di incontro e soprattutto opportunità per un sorriso.
Uno spettacolo che parla di ambiente senza fare prediche, di genitorialità senza ricette e di famiglia senza idealizzarla. Per chi è genitore, per chi lo sarà, per chi non vuole diventarlo o semplicemente per chiunque abbia provato almeno una volta a cambiare le proprie abitudini, scoprendo che tra le intenzioni e la realtà quotidiana c’è un territorio vasto, imprevedibile, buffo e profondamente umano.
Con uno spunto finale di riflessione. Perché forse la sostenibilità comincia proprio da qui: dal provare a cambiare le cose senza smettere di voler bene a chi la pensa diversamente. E, possibilmente, continuando a riderne insieme.
Biglietti in vendita per lo spettacolo con i circuiti Viva Ticket (on-line su www.vivaticket.com) e Ticket One (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita affiliati.
Possibilità di acquisto anche presso il Teatro Dehon, dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.
Intero: 20 euro (+ 2 di prevendita)
Ridotto: 16 euro (+1 di prevendita). Con riduzione valida per under 26 anni, over 65 anni, possessori di Card Cultura e Palcoscenici Metropolitani, oltre ad enti convenzionati con il teatro.
Per maggiori informazioni sulla biglietteria: Teatro Dehon – tel 051/342934; biglietteria@teatrodehon.it
Dates
Venue
Teatro Dehon - Centro Culturale Teatroaperto
Via Libia, 5940138 Bologna (BO)
Description
Daniele Ronco voleva salvare il Pianeta. Poi sono arrivati tre figli. E con loro pannolini biodegradabili, asili nel bosco, tofu, notti insonni, nonni, parenti, pranzi di famiglia e una quantità di domande a cui nessun manuale di sostenibilità sembra avere una risposta.
"La parabola discendente di un padre ambientalista" è un monologo ironico, tenero e profondamente umano sulla sostenibilità, la genitorialità e quella missione quasi impossibile che chiamiamo coerenza. Un’opera autobiografica e profondamente contemporanea, scritta e interpretata da Daniele Ronco, attore, autore e fondatore della Compagnia Mulino ad Arte, da anni impegnato in un percorso artistico che intreccia teatro, sostenibilità e partecipazione.
Daniele Ronco parte dalla propria esperienza di padre e ambientalista per raccontare cosa accade quando i grandi ideali entrano in casa e si siedono a tavola con tutta la famiglia. Perché scegliere di vivere in modo più sostenibile può sembrare semplice, almeno sulla carta. Poi arrivano i figli, che crescono e fanno domande. Arrivano i nonni, con abitudini e certezze costruite in un altro tempo. Arrivano i parenti, le feste, le tradizioni, il cibo e le scelte di ogni giorno. All’improvviso, quello che sembrava un percorso lineare, diventa un’avventura fatta di confronti, piccoli compromessi, discussioni e inevitabili cortocircuiti.
È proprio dentro questi cortocircuiti che nasce il racconto, nel tentativo di tenere insieme ciò in cui crediamo e le persone che amiamo, le scelte che vorremmo fare e tutto quello che, semplicemente e inevitabilmente, accade.
Con l’ironia, la leggerezza e lo sguardo poetico che appartengono al teatro di Mulino ad Arte, La parabola discendente di un padre ambientalista attraversa le contraddizioni dell’eco-consapevolezza senza trasformarle in una lezione. Al centro non c’è un modello da seguire, ma una famiglia: imperfetta, rumorosa, affettuosa, piena di convinzioni, cambi di rotta e tentativi. Perché diventare genitori significa anche scoprire che i figli osservano, imparano, mettono in discussione e talvolta sono proprio loro a restituirci — per altro con una precisione disarmante — le cose che abbiamo cercato di insegnare.
Tra autobiografia, comicità e poesia, Daniele Ronco racconta così il tentativo di crescere dei figli avendo cura del Pianeta, degli altri e di sé stessi. Senza nascondere le contraddizioni, ma facendone materia teatrale, occasione di incontro e soprattutto opportunità per un sorriso.
Uno spettacolo che parla di ambiente senza fare prediche, di genitorialità senza ricette e di famiglia senza idealizzarla. Per chi è genitore, per chi lo sarà, per chi non vuole diventarlo o semplicemente per chiunque abbia provato almeno una volta a cambiare le proprie abitudini, scoprendo che tra le intenzioni e la realtà quotidiana c’è un territorio vasto, imprevedibile, buffo e profondamente umano.
Con uno spunto finale di riflessione. Perché forse la sostenibilità comincia proprio da qui: dal provare a cambiare le cose senza smettere di voler bene a chi la pensa diversamente. E, possibilmente, continuando a riderne insieme.
Biglietti in vendita per lo spettacolo con i circuiti Viva Ticket (on-line su www.vivaticket.com) e Ticket One (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita affiliati.
Possibilità di acquisto anche presso il Teatro Dehon, dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.
Intero: 20 euro (+ 2 di prevendita)
Ridotto: 16 euro (+1 di prevendita). Con riduzione valida per under 26 anni, over 65 anni, possessori di Card Cultura e Palcoscenici Metropolitani, oltre ad enti convenzionati con il teatro.
Per maggiori informazioni sulla biglietteria: Teatro Dehon – tel 051/342934; biglietteria@teatrodehon.it