L'effetto farfalla di Mahmud Darwish

Culture
L'effetto farfalla di Mahmud Darwish

Dates

Event Ended
Event local times (Europe/Rome)
Wednesday 6 May 2026 18:30 20:00

Description

«Domani scalerò una collina
ancor più alta per vedere il mare oltre le colonie, legherò a me
l’ombra per non perderla di nuovo.»

📖 Presentazione di L'effetto farfalla di Mahmud Darwish (Emuse Books), con i traduttori Simone Sibilio e Sana Darghmouni.
In dialogo con Mariadonata Villa (poetessa e traduttrice) e Chiara Fontana (Unibo).

In collaborazione con Biblioteca Amilcar Cabral nell'ambito del Patto per la lettura di Bologna.

📅 mercoledì 6 maggio, h. 18:30
La confraternita dell'uva - Libreria indipendente
via Belmeloro 1/E
Bologna

📚 IL LIBRO: Ultima opera pubblicata in vita da Mahmud Darwish, L’effetto farfalla (2008) raccoglie 127 testi scritti tra il 2006 e il 2007.
Prose diaristiche, aforismi e versi si intrecciano in uno zibaldone poetico dove le annotazioni sul quotidiano convivono con meditazioni filosofiche sui temi cardine della sua poetica: la relazione tra il sé e l’altro, il ruolo della poesia, l’eros, la memoria della Nakba e dell’esilio, la vita dei palestinesi sotto occupazione.

Il lirismo che ha reso Darwish una delle voci più alte della poesia mondiale si accompagna qui alla leggerezza, all’ironia e all’autoironia di un saggio consapevole della fine, che continua a trovare nella poesia l’unico spazio di resistenza possibile, «un campo non sconfiggibile».

L’effetto farfalla è insieme testamento lirico e filosofico, diario della fine e atto di rinascita: la summa poetica di una vita trascorsa a ricercare nella parola un luogo di libertà e nel linguaggio una stabile dimora.

L'AUTORE: Mahmud Darwish (1941-2008) è nato a al-Birwa, nell’alta Galilea.
Durante la costituzione dello stato di Israele nel 1948, il suo villaggio fu distrutto e la sua famiglia fuggì in Libano, rientrando in patria segretamente l’anno successivo.
Da giovane, dovette affrontare gli arresti domiciliari e la reclusione per il suo attivismo politico e per aver letto pubblicamente le sue poesie.
Per ventisei anni, fino al 1996, anno del suo rientro in Palestina, visse in esilio tra Mosca, il Cairo, il Libano, la Tunisia e Parigi.

Considerato il poeta più eminente della Palestina, e uno dei più grandi poeti arabi contemporanei, Darwish ha pubblicato una trentina di raccolte di poesie e prose, tradotte in più di ventidue lingue.