Nicolas Remondino - Hieratico - Luca Sguera Aka - E Ripetiamo
Nicolas Remondino
HIERATICO
prima assoluta
Nicolas Remondino percussioni, voce, elettronica
Matteo Rizzo suono
musiche di Nicolas Remondino
presentazione del disco edito da OOH Sounds (Firenze) a novembre 2025
∇ ∇ ∇
Luca Sguera AKA
E RIPETIAMO
prima assoluta
AKA:
Luca Sguera pianoforte preparato
Francesco Panconesi sax tenore
Alessandro Mazzieri basso elettrico
Carmine Casciello batteria
Ambra Chiara Michelangeli viola
Enrico Milani violoncello
Michele Bondesan contrabbasso
musiche di Luca Sguera
∇ ∇ ∇
a cura di Luca Sguera
nell’ambito di AngelicA | un nucleo per chi crea
con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Biglietti
10€ – ridotto 5€^ e 2€^^
^ ridotto per studenti dell’Università di Bologna
^^ ridotto per studenti del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale Lucio “Dalla”
ai possessori della Card Cultura e Carta Giovani Nazionale
verrà applicato uno sconto di 2€ sul biglietto intero
la biglietteria apre 30 minuti prima dell’orario del concerto
Prevendite
http://www.boxerticket.it/
si raccomanda l’acquisto dei biglietti in prevendita
***
Hìeratico, in uscita a novembre per OOH Sounds, descrive una traiettoria tra poesia, deep listening, suono, parola, voce, linguaggi e il solo per percussioni. Tramite una fitta trama di timbri dai tamburi fusi alle subdole texture di campioni e synth, sino alla voce e alla parola scritta, il solo descrive una geografia come sospesa di stasi e di ascolto espanso, dentro e attorno e al contempo profondamente mantrica e rituale, terrena, con le percussioni a descrivere la gravità dalle risonanze e dagli armonici, a esaltare le sfumature timbriche dal tamburo.
***
Nicolas Remondino: la ricerca tra sperimentazione, improvvisazione, songwriting, composizione istantanea, contemporanea e sound-art, tramite il suono delle percussioni, della batteria, degli oggetti, dei sintetizzatori e anche della voce, declinati in molteplici progetti e collaborazioni attive in ambiti diversi.
Per quanto riguarda il songwriting è attivo con i progetti Any Other, Massimo Silverio, Vieri Cervelli Montel, Byenow, Physalia, lavorando con produttori come Iosonouncane (Tanca Records), Manuel Volpe (Okum Produzioni) e Marco Giudici.
Dalla fase di studi a Siena presso l’Accademia Chigiana e Siena Jazz, prende parte per alcuni preziosi anni (dal 2018 al 2023) a gruppi come quello del Tabula Rasa Ensemble e Silentium Ensemble (con Walter Prati e Theo Bleckmann), entrambi diretti da Stefano Battaglia, e nel mentre dà vita al progetto in solo LAMIEE. (attivo dal 2021 al 2025), e al gruppo Dròlo Ensemble (entrambi usciti su etichette come Shhpuma, sub-label della Clean Feed, Dinzu Artefacts, Enmossed, Carton Records ecc).
Nel campo della sperimentazione fa parte di vari progetti come quello con Natalia Rogantini (presto in debutto discografico in coproduzione con Tour de Bras / Torto Editions / Nunc) Oort (con Michele Anelli), McCorman (con Stefano Calderano e Francesco Panconesi), Monastero, ŌTONN e con collaborazioni con artisti come Pierre Bastien, Giuseppe Ielasi, Andrea Borghi e Vittorio Guindani. Nel 2023 si è esibito anche al Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo con il trio McCorman, e con il quartetto di Vieri Cervelli Montel.
Dal 2024 inoltre insieme a Natalia Rogantini è direttore artistico di Ala Bianca Festival, mentre dal 2025 dirige il programma radio “Lunario Corale” su Radio Raheem. Dopo Ocra Rossa del 2023 per Shhpuma, nel 2025 è prevista l’uscita del nuovo disco solista Hìeratico su OOH Sounds.
***
Dove ormai tutto è possibile, tendiamo all’impossibile attraverso piccoli gesti, ripetitivi.
E ripetiamo.
È questa la riflessione che stimola e guida la ricerca che sta dietro il nuovo lavoro di AKA.
Dopo un periodo di sospensione e silenzio apparenti ma di grandi movimenti interiori, il gruppo torna al lavoro ricominciando proprio dal silenzio in una ricerca sul concetto di limite dal punto di vista del gesto fisico, della dinamica e della ripetizione, e lavorando all’interno di territori ben circoscritti da un punto di vista compositivo, improvvisativo ed espressivo.
L’esplorazione timbrica e ritmica risultano un terreno ideale per questo tipo di ricerca, che si appropria di elementi tipici dell’improvvisazione non idiomatica europea e li inserisce all’interno di composizioni che fungono da “limite” e che invitano ad essere oltrepassate abbandonando tutte le coordinate possibili, in un tentativo di giungere ad uno spazio altro, il cui nome e la cui geografia non sono mai decisi come tali.
Se lo studio di come gesto e ripetizione entrano in dialogo col silenzio può sembrare un modo per dare una possibile forma alla materia musicale, questa pratica diviene subito sostanza, centro della ricerca.
Il materiale si focalizza, da un punto di vista musicale su textures ritmico-timbriche e sovrapposizioni di diversi materiali sonori, ricordando ad un tempo sia certa musica contemporanea, come quella di Morton Feldman e György Ligeti, che le ricerche sonore di artisti come Ellen Arkbro e Pierre Bastien, pur mantenendo lo spirito e l’approccio di un certo jazz contemporaneo, vicino alla ricerca di gruppi come Christian Wallumrød Ensemble.
L’elettronica e la postproduzione diventano fonte di ispirazione per l’approccio all’improvvisazione ed al suono – puramente acustico – dell’ensemble.
***
AKA ha pubblicato tre dischi per Auand. Il primo, omonimo, nel 2019 e a seguire l’EP Berlin Sessions (2020) e la raccolta di reinvenzioni CTB, few hypotheses (2021), opera audio visuale realizzata in collaborazione con il video maker Lorenzo Picarazzi.
***
Luca Sguera è pianista, compositore ed improvvisatore. Dopo diversi anni vissuti tra Siena, Berlino, Copenaghen ed Amsterdam si è trasferito a Verona.
Ama investigare il suono come stratificazione di segni e di significati, attraverso una pratica che fa del ritmo e del timbro i suoi punti chiave.
L’ultimo suo lavoro piano, exploded è stato pubblicato nel 2023 da shhpuma/clean feed, e presentato live al Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo a febbraio dello stesso anno.
È attivo in diversi progetti tra cui She’s Analog, C+C=MAXIGROSS, Goodbye Kings e {scope} e collaborato con altre formazioni e solisti come BlueRing-Improvisers, Goodbye, Kings, ofclouds, Francesca Gaza, Ernst Reijseger e Matt Choboter’s Hypnagogia, e ha pubblicato i suoi lavori da leader e sideman per diverse etichette tra cui Carton, Kohlhaas, Auand, Ilk, Tanca, Tǔk.
Dates
Description
Nicolas Remondino
HIERATICO
prima assoluta
Nicolas Remondino percussioni, voce, elettronica
Matteo Rizzo suono
musiche di Nicolas Remondino
presentazione del disco edito da OOH Sounds (Firenze) a novembre 2025
∇ ∇ ∇
Luca Sguera AKA
E RIPETIAMO
prima assoluta
AKA:
Luca Sguera pianoforte preparato
Francesco Panconesi sax tenore
Alessandro Mazzieri basso elettrico
Carmine Casciello batteria
Ambra Chiara Michelangeli viola
Enrico Milani violoncello
Michele Bondesan contrabbasso
musiche di Luca Sguera
∇ ∇ ∇
a cura di Luca Sguera
nell’ambito di AngelicA | un nucleo per chi crea
con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Biglietti
10€ – ridotto 5€^ e 2€^^
^ ridotto per studenti dell’Università di Bologna
^^ ridotto per studenti del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale Lucio “Dalla”
ai possessori della Card Cultura e Carta Giovani Nazionale
verrà applicato uno sconto di 2€ sul biglietto intero
la biglietteria apre 30 minuti prima dell’orario del concerto
Prevendite
http://www.boxerticket.it/
si raccomanda l’acquisto dei biglietti in prevendita
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Hìeratico, in uscita a novembre per OOH Sounds, descrive una traiettoria tra poesia, deep listening, suono, parola, voce, linguaggi e il solo per percussioni. Tramite una fitta trama di timbri dai tamburi fusi alle subdole texture di campioni e synth, sino alla voce e alla parola scritta, il solo descrive una geografia come sospesa di stasi e di ascolto espanso, dentro e attorno e al contempo profondamente mantrica e rituale, terrena, con le percussioni a descrivere la gravità dalle risonanze e dagli armonici, a esaltare le sfumature timbriche dal tamburo.
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Nicolas Remondino: la ricerca tra sperimentazione, improvvisazione, songwriting, composizione istantanea, contemporanea e sound-art, tramite il suono delle percussioni, della batteria, degli oggetti, dei sintetizzatori e anche della voce, declinati in molteplici progetti e collaborazioni attive in ambiti diversi.
Per quanto riguarda il songwriting è attivo con i progetti Any Other, Massimo Silverio, Vieri Cervelli Montel, Byenow, Physalia, lavorando con produttori come Iosonouncane (Tanca Records), Manuel Volpe (Okum Produzioni) e Marco Giudici.
Dalla fase di studi a Siena presso l’Accademia Chigiana e Siena Jazz, prende parte per alcuni preziosi anni (dal 2018 al 2023) a gruppi come quello del Tabula Rasa Ensemble e Silentium Ensemble (con Walter Prati e Theo Bleckmann), entrambi diretti da Stefano Battaglia, e nel mentre dà vita al progetto in solo LAMIEE. (attivo dal 2021 al 2025), e al gruppo Dròlo Ensemble (entrambi usciti su etichette come Shhpuma, sub-label della Clean Feed, Dinzu Artefacts, Enmossed, Carton Records ecc).
Nel campo della sperimentazione fa parte di vari progetti come quello con Natalia Rogantini (presto in debutto discografico in coproduzione con Tour de Bras / Torto Editions / Nunc) Oort (con Michele Anelli), McCorman (con Stefano Calderano e Francesco Panconesi), Monastero, ŌTONN e con collaborazioni con artisti come Pierre Bastien, Giuseppe Ielasi, Andrea Borghi e Vittorio Guindani. Nel 2023 si è esibito anche al Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo con il trio McCorman, e con il quartetto di Vieri Cervelli Montel.
Dal 2024 inoltre insieme a Natalia Rogantini è direttore artistico di Ala Bianca Festival, mentre dal 2025 dirige il programma radio “Lunario Corale” su Radio Raheem. Dopo Ocra Rossa del 2023 per Shhpuma, nel 2025 è prevista l’uscita del nuovo disco solista Hìeratico su OOH Sounds.
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Dove ormai tutto è possibile, tendiamo all’impossibile attraverso piccoli gesti, ripetitivi.
E ripetiamo.
È questa la riflessione che stimola e guida la ricerca che sta dietro il nuovo lavoro di AKA.
Dopo un periodo di sospensione e silenzio apparenti ma di grandi movimenti interiori, il gruppo torna al lavoro ricominciando proprio dal silenzio in una ricerca sul concetto di limite dal punto di vista del gesto fisico, della dinamica e della ripetizione, e lavorando all’interno di territori ben circoscritti da un punto di vista compositivo, improvvisativo ed espressivo.
L’esplorazione timbrica e ritmica risultano un terreno ideale per questo tipo di ricerca, che si appropria di elementi tipici dell’improvvisazione non idiomatica europea e li inserisce all’interno di composizioni che fungono da “limite” e che invitano ad essere oltrepassate abbandonando tutte le coordinate possibili, in un tentativo di giungere ad uno spazio altro, il cui nome e la cui geografia non sono mai decisi come tali.
Se lo studio di come gesto e ripetizione entrano in dialogo col silenzio può sembrare un modo per dare una possibile forma alla materia musicale, questa pratica diviene subito sostanza, centro della ricerca.
Il materiale si focalizza, da un punto di vista musicale su textures ritmico-timbriche e sovrapposizioni di diversi materiali sonori, ricordando ad un tempo sia certa musica contemporanea, come quella di Morton Feldman e György Ligeti, che le ricerche sonore di artisti come Ellen Arkbro e Pierre Bastien, pur mantenendo lo spirito e l’approccio di un certo jazz contemporaneo, vicino alla ricerca di gruppi come Christian Wallumrød Ensemble.
L’elettronica e la postproduzione diventano fonte di ispirazione per l’approccio all’improvvisazione ed al suono – puramente acustico – dell’ensemble.
***
AKA ha pubblicato tre dischi per Auand. Il primo, omonimo, nel 2019 e a seguire l’EP Berlin Sessions (2020) e la raccolta di reinvenzioni CTB, few hypotheses (2021), opera audio visuale realizzata in collaborazione con il video maker Lorenzo Picarazzi.
***
Luca Sguera è pianista, compositore ed improvvisatore. Dopo diversi anni vissuti tra Siena, Berlino, Copenaghen ed Amsterdam si è trasferito a Verona.
Ama investigare il suono come stratificazione di segni e di significati, attraverso una pratica che fa del ritmo e del timbro i suoi punti chiave.
L’ultimo suo lavoro piano, exploded è stato pubblicato nel 2023 da shhpuma/clean feed, e presentato live al Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo a febbraio dello stesso anno.
È attivo in diversi progetti tra cui She’s Analog, C+C=MAXIGROSS, Goodbye Kings e {scope} e collaborato con altre formazioni e solisti come BlueRing-Improvisers, Goodbye, Kings, ofclouds, Francesca Gaza, Ernst Reijseger e Matt Choboter’s Hypnagogia, e ha pubblicato i suoi lavori da leader e sideman per diverse etichette tra cui Carton, Kohlhaas, Auand, Ilk, Tanca, Tǔk.