Okiees & Pippo Delbono - Rageen Vol 1

Concerti
Okiees & Pippo Delbono - Rageen Vol 1

Date

Evento concluso
Orari locali dell’evento (Europe/Rome)
Giovedì 23 gen 2025 21:00

Descrizione

23 gennaio 2025 - 21:00 SALA VERDE (auditorium)
𝗢𝗞𝗜𝗘𝗘𝗦 & 𝗣𝗜𝗣𝗣𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗕𝗢𝗡𝗢
RAGEEN VOL 1

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OKIEES & PIPPO DELBONO:

FRANCESCO LAURINO – sassofono
ADRIANO MURANIA – violino
ANDREA RABBITO – voce, chitarra
KAREN RAMIREZ VIASUS – set drums
GIUSEPPE SCHILLACI – tastiere, elettronica
PAULA TAPIA – voce
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PIPPO DELBONO - in video

“𝐑𝐚𝐠𝐞𝐞𝐧 𝐕𝐨𝐥. 𝟏” è lo spettacolo transmediale realizzato dal collettivo Okiees con la straordinaria partecipazione dell’artista di fama internazionale Pippo Delbono.

Attraverso una fusione tra musica eseguita dal vivo, film, performance teatrale e reading da parte di Pippo Delbono, viene offerta la storia di amore/odio in 12 capitoli tra i due protagonisti, Roger Benjamin e Benjamin Rye, stranieri in fuga dalla guerra che approdano in una nuova terra: Catania.

Il rapporto tra Rog e Ben si trasformerà in un viaggio nei lati oscuri dell’uomo, un percorso introspettivo su una declinazione della figura dell'hostis, sull'Altro da Sé, su quello straniero che vive in noi. Un viaggio che, come suggerisce il titolo “Rageen”, fonde in un’unica anima i caratteri di “rage” e “spleen”.

Lo spettacolo, particolarmente apprezzato dalla critica, vanta 40 date in giro per l’Italia e, per l’occasione da Zō, si presenta con un’inedita formazione composta da sei musicisti e vede il ritorno nel collettivo di Adriano Murania, storico violinista di Carmen Consoli e dell’Orchestra del Teatro Bellini.

Aprono lo spettacolo i giovani musicisti del progetto Blirp.

🎟️ I primi 50 riceveranno all'ingresso la “transmedia card” degli Okiees per un’esperienza aumentata del loro spettacolo.

✨Per info visita il sito: http://www.okiees.com/

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Hanno scritto sullo spettacolo:

“La voce e l'immagine dolente di Pippo Delbono connessa alla mistura degli Okiees del filone Velvet Underground/ Andy Warhol, moltiplicato per la stratificazione immaginifica del XX secolo, è un synolon di densità tremenda. Questa è vera avanguardia di oggi, che restituisce il senso veritativo della tradizione autentica della cultura rock”
𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐂𝐚𝐩𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢 – musicista e professore di Musicologia generale – Università di Macerata

“Un progetto ambizioso e estremamente sincero allo stesso tempo, concepito in diversi formati: è un disco suonato, cantato e recitato, ma anche un libro illustrato e un film […]. Ciò che emerge in Rageen è in ultima analisi il coraggio di un progetto dallo spirito realmente indipendente, in cui l’etichetta Kappabit ha creduto. Fuori da ogni forma prestabilita, lontano da ogni levigatura e semplificazione buona per la musica merce”
𝐋𝐮𝐜𝐫𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐄𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐢 – 𝐈𝐋 𝐌𝐀𝐍𝐈𝐅𝐄𝐒𝐓𝐎

“Il disco ha la consistenza cruda e legnosa di un album tradizionale dello Smtihsonian Institute, ma reinterpretato da un artista punk in un’oscurità densa che si fa carne e sangue, generando un oggetto misterioso che sta a metà strada tra Mark Lanegan, Lou Reed e lo Springsteen di Nebraska. INTENSO”
𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐇𝐞𝐥𝐥𝐦𝐚𝐧𝐧 – 𝐑𝐎𝐂𝐊𝐄𝐑𝐈𝐋𝐋𝐀

“La parte musicale è stata adesso pubblicata in CD ed è un’ottima cosa perché le creazioni [degli OKIEES] non sono “solo” colonna sonora; lo scarno folk più o meno noir […] sta in piedi da sé, con le sue spigolosità strumentali e canore […] che richiamano alla mente certe cose dei Black Heart Procession”
𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐆𝐮𝐠𝐥𝐢𝐞𝐥𝐦𝐢 – 𝐁𝐋𝐎𝐖 𝐔𝐏

“[Rageen Vol. 1] alterna le canzoni ai reading di Pippo Delbono (quest’ultimo presente in alcuni brani), snocciolando un assai credibile songwriting con riferimenti non troppo ingombranti di area Americana e alt country”
𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐁𝐞𝐬𝐬𝐞𝐥𝐯𝐚 𝐀𝐯𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞 – 𝐑𝐔𝐌𝐎𝐑𝐄

"Un'opera sperimentale e dunque, come ogni opera sperimentale, un gesto autoriflessivo: un figlio della cultura convergente di Henry Jenkins, [...] che è, anche, un saggio sulle possibilità della transmedialità"
𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 – 𝐅𝐈𝐋𝐌 𝐓𝐕

"Lo stile musicale è una sorta di grunge cantautoriale, certamente di chiara matrice audiotattile (come direbbe Vincenzo Caporaletti) caratterizzato dai suoni aspri, graffianti e comunque caldi della chitarra e del violino. La voce di Rabbito ricorda, ancorché canti in inglese, quella di un certo Rino Gaetano (ed è un complimento non da poco). E l’accostamento tra il canto di Rabbito e la voce narrante di Delbono “spiega” anche lo stile di quest’ultima"
𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐭𝐢𝐧𝐞𝐭𝐭𝐨 – 𝐊𝐀𝐓𝐇𝐎𝐃𝐈𝐊

"Una operazione che scava nelle viscere dell’animo umano, lo fa attraverso gli scambi fra i due protagonisti del racconto, Roger Benjamin e Benjamin Rye, attraverso il loro rapporto di odio ed amore, che diventa vademecum per raccontare i perdenti, gli ultimi, tutti i “diversi”, in un percorso catabatico fra ombre e margini della società. In definitiva, un lavoro enorme"
𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐞𝐧𝐳𝐚𝐧𝐨 – 𝐁𝐋𝐎𝐆𝐅𝐎𝐎𝐋𝐊

“Poesia, videoarte, narrativa, illustrazione, performance, reading. Una contaminazione all’avanguardia sfocia nel progetto “Rageen Vol. 1” (Edizioni Kappabit) del collettivo catanese Okiees […] con la collaborazione del pluripremiato regista Pippo Delbono”
𝐉𝐞𝐧𝐧𝐲 𝐃𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 – 𝐈𝐋 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐑𝐓𝐄

"Un'opera d'arte, a tutto tondo, è quella realizzata dal collettivo catanese Okiees [...] un'inedita forma di concept album che sposa l'idea della narrazione transmediale di Henry Jenkins; infatti per la prima volta la realizzazione di un album musicale vede coinvolti anche un libro e un film sperimentale (tutti realizzati dal collettivo)"
𝐈𝐍𝐒𝐈𝐃𝐄𝐀𝐑𝐓

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📌 Ticket: https://link.dice.fm/y10cc344f9ea

☎️ Info: 095 8168912 da lunedì a venerdì (dalle 10.00 alle 13.00)

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