Otello
๐ญSTAGIONE TEATRALE 2025/2026๐ญ
๐ ๐๐ข๐จ๐ฏ๐๐๐ข ๐ ๐ฆ๐๐ซ๐ณ๐จ - ๐จ๐ซ๐ ๐๐.๐๐
Teatro Stabile d’Abruzzo, Marche Teatro, Stefano Francioni Produzioni
in collaborazione con Teatro Maria Caniglia
๐ถ๐ป๐ฌ๐ณ๐ณ๐ถ
Di William Shakespeare
Con Giacomo Giorgio, Giorgio Pasotti, Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale, Dalia Aly
Regia di Giorgio Pasotti
Drammaturgia Dacia Maraini
“๐ธ ๐ก๐ข…๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐! ๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐, ๐ ๐๐ข๐ก๐, ๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ข๐๐ ๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐. ๐น๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐ ๐ก๐ข๐ ๐ฃ๐๐ก๐… ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐ก๐. ๐ท๐๐ ๐๐๐๐๐๐! ๐ท๐๐ ๐๐๐๐๐๐!…๐ดโ…๐๐๐๐ก๐! ๐๐๐๐ก๐! ๐๐๐๐ก๐!…” ๐ ๐๐๐ “๐๐ก๐๐๐๐ ๐๐ข”.
Qui finisce la storia di Desdemona e Otello, lei lo aveva sposato per amore, contro i cliché dell’epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse.
Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell’amore di lui. Lui la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni.
Ed è qui l’urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate.
“Dopo cinque secoli quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita, dice Pasotti, l’Otello è tragicamente attuale.”
La drammaturgia di Dacia Maraini muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l’illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità.
Protagonista nel ruolo di Otello Giacomo Giorgio, talentuoso attore che il grande pubblico ha amato in “Mare fuori”.
Dates
Description
๐ญSTAGIONE TEATRALE 2025/2026๐ญ
๐ ๐๐ข๐จ๐ฏ๐๐๐ข ๐ ๐ฆ๐๐ซ๐ณ๐จ - ๐จ๐ซ๐ ๐๐.๐๐
Teatro Stabile d’Abruzzo, Marche Teatro, Stefano Francioni Produzioni
in collaborazione con Teatro Maria Caniglia
๐ถ๐ป๐ฌ๐ณ๐ณ๐ถ
Di William Shakespeare
Con Giacomo Giorgio, Giorgio Pasotti, Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale, Dalia Aly
Regia di Giorgio Pasotti
Drammaturgia Dacia Maraini
“๐ธ ๐ก๐ข…๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐! ๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐, ๐ ๐๐ข๐ก๐, ๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ข๐๐ ๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐. ๐น๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐ ๐ก๐ข๐ ๐ฃ๐๐ก๐… ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐ก๐. ๐ท๐๐ ๐๐๐๐๐๐! ๐ท๐๐ ๐๐๐๐๐๐!…๐ดโ…๐๐๐๐ก๐! ๐๐๐๐ก๐! ๐๐๐๐ก๐!…” ๐ ๐๐๐ “๐๐ก๐๐๐๐ ๐๐ข”.
Qui finisce la storia di Desdemona e Otello, lei lo aveva sposato per amore, contro i cliché dell’epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse.
Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell’amore di lui. Lui la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni.
Ed è qui l’urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate.
“Dopo cinque secoli quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita, dice Pasotti, l’Otello è tragicamente attuale.”
La drammaturgia di Dacia Maraini muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l’illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità.
Protagonista nel ruolo di Otello Giacomo Giorgio, talentuoso attore che il grande pubblico ha amato in “Mare fuori”.