Piano Italiano. Concerto di Francesco Mencarini
Piano Italiano
Firenze, Accademia Bartolomeo Cristofori
Martedì 17 novembre h 20.30
Concerto di Francesco Mencarini, pianoforte
Lodovico Maria Giustini (1685-1743) 12 sonate de cimbalo di piano e forte detto volgarmente di martelletti, Op. 1
Sonata VIII in la maggiore
I. Sarabanda
II. Allegro
III. Rondo
IV. Giga
Alessandro Felici (1742-1772) Sei Sonate da Cimbalo
Sonata II in re maggiore
I. Allegro
II. Andante cantabile
III. Allegro spiritoso
Sonata V in sol maggiore;
I. [Senza indicazione di tempo]
II. Andantino
III. Presto assai
Sonata VI in si♭ maggiore;
I. Andante cantabile
II. Allegro brillante
III. Presto
Francesco Mencarini (*26/12/2000) Aspasia variations per fortepiano (2026)
Luigi Maria Cherubini (1760-1842) Sei Sonate per Cimbalo
Sonata III in si♭ maggiore;
I. Allegro comodo
II. Rondò: Andantino
Nato a Siena il 26 dicembre 2000, Francesco Mencarini si è diplomato con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, per poi conseguire con il massimo dei voti il Master di II livello in Pianoforte Play & Rec al Conservatorio di Rovigo. Allievo dei pianisti Alessandro Tricomi, Susanna Bigongiari, Francesco Zampi, Alessandra Ammara e Roberto Prosseda, ha partecipato a masterclass con Ramin Bahrami, Lazar Berman, Inna Faliks, Jed Distler, Maurizio Baglini, Elisabetta Sepe, Pierre Hantaï, Luigi Tanganelli e Roberto Cappello. Si è esibito in Italia e all’estero in contesti prestigiosi: Klavierhaus di New York, Rovigo PianoFestival, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Accademia Chigiana di Siena e Cremona Musica. Assieme a ciò ha preso parte al programma di Rai 5 “Dentro le Note”, condotto da Roberto Prosseda, nella puntata dedicata alla produzione tastieristica di Luigi Cherubini. Il suo CD di debutto, dedicato alle Sonate di Alessandro Felici, è in lavorazione per l’etichetta Brilliant Classics.
Ha in essere un contratto di collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo come pianista accompagnatore per le masterclass della Scuola d’Opera, nella quale ha potuto accompagnare corsi tenuti da Francisco Araiza, Katia Ricciarelli, Maurizio Scardovi e Veronica Cangemi. Ha vinto il primo premio del concorso “Premio Crescendo 2026” con la votazione di 96/100. Oltre alla musica classica, Francesco Mencarini dimostra un grande interesse nell’improvvisazione libera e nel Jazz. Infatti, assieme a Stazione Acustica Recording Studio e con il contributo della Regione Toscana, ha preso parte a due concerti dedicati alla memoria di Luca Flores, eseguendo brani delle stesso Flores, standard e sue composizioni. Ha pubblicato su Spotify, sotto lo pseudonimo di “I N O R I”, l’album di musiche originali “Mit Empfindung” (2026).
Compositore curioso e prolifico, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per le sue opere (Premio del Liceo Musicale di Arezzo, Concorso Pianistico Internazionale Città di Albenga) che guardano soprattutto al pianoforte, alla musica vocale e da camera, con importanti suggestioni derivate dal minimalismo e dalla cultura orientale. Numerose le collaborazioni con giovani musicisti e cantanti, che hanno scelto le sue opere per incisioni, concerti e programmi di laurea. Tra il 2024 e il 2025 la sua musica è volata oltreoceano: lui stesso ha eseguito sue composizioni presso la Klavierhaus di New York, mentre il tenore Bo Shimmin ha interpretato le sue Canciones de Viznar a Phoenix, Arizona. Inoltre è stato selezionato per partecipare alla masterclass di composizione orchestrale di Andrea Portera, organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina. Grazie a ciò, la sua composizione, “Ciò che m’incontra, ne la mente more”, basata sull’omonimo sonetto tratto dalla Vita nuova di Dante Alighieri, è stata eseguita dall’orchestra sopracitata il 19 ottobre 2026, presso l’Auditorium di Santo Stefano al Ponte Vecchio, sotto la direzione del Maestro Filippo Barsali. Attualmente sta conducendo gli studi di composizione presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Francesco Antonioni.
Description
Piano Italiano
Firenze, Accademia Bartolomeo Cristofori
Martedì 17 novembre h 20.30
Concerto di Francesco Mencarini, pianoforte
Lodovico Maria Giustini (1685-1743) 12 sonate de cimbalo di piano e forte detto volgarmente di martelletti, Op. 1
Sonata VIII in la maggiore
I. Sarabanda
II. Allegro
III. Rondo
IV. Giga
Alessandro Felici (1742-1772) Sei Sonate da Cimbalo
Sonata II in re maggiore
I. Allegro
II. Andante cantabile
III. Allegro spiritoso
Sonata V in sol maggiore;
I. [Senza indicazione di tempo]
II. Andantino
III. Presto assai
Sonata VI in si♭ maggiore;
I. Andante cantabile
II. Allegro brillante
III. Presto
Francesco Mencarini (*26/12/2000) Aspasia variations per fortepiano (2026)
Luigi Maria Cherubini (1760-1842) Sei Sonate per Cimbalo
Sonata III in si♭ maggiore;
I. Allegro comodo
II. Rondò: Andantino
Nato a Siena il 26 dicembre 2000, Francesco Mencarini si è diplomato con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, per poi conseguire con il massimo dei voti il Master di II livello in Pianoforte Play & Rec al Conservatorio di Rovigo. Allievo dei pianisti Alessandro Tricomi, Susanna Bigongiari, Francesco Zampi, Alessandra Ammara e Roberto Prosseda, ha partecipato a masterclass con Ramin Bahrami, Lazar Berman, Inna Faliks, Jed Distler, Maurizio Baglini, Elisabetta Sepe, Pierre Hantaï, Luigi Tanganelli e Roberto Cappello. Si è esibito in Italia e all’estero in contesti prestigiosi: Klavierhaus di New York, Rovigo PianoFestival, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Accademia Chigiana di Siena e Cremona Musica. Assieme a ciò ha preso parte al programma di Rai 5 “Dentro le Note”, condotto da Roberto Prosseda, nella puntata dedicata alla produzione tastieristica di Luigi Cherubini. Il suo CD di debutto, dedicato alle Sonate di Alessandro Felici, è in lavorazione per l’etichetta Brilliant Classics.
Ha in essere un contratto di collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo come pianista accompagnatore per le masterclass della Scuola d’Opera, nella quale ha potuto accompagnare corsi tenuti da Francisco Araiza, Katia Ricciarelli, Maurizio Scardovi e Veronica Cangemi. Ha vinto il primo premio del concorso “Premio Crescendo 2026” con la votazione di 96/100. Oltre alla musica classica, Francesco Mencarini dimostra un grande interesse nell’improvvisazione libera e nel Jazz. Infatti, assieme a Stazione Acustica Recording Studio e con il contributo della Regione Toscana, ha preso parte a due concerti dedicati alla memoria di Luca Flores, eseguendo brani delle stesso Flores, standard e sue composizioni. Ha pubblicato su Spotify, sotto lo pseudonimo di “I N O R I”, l’album di musiche originali “Mit Empfindung” (2026).
Compositore curioso e prolifico, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per le sue opere (Premio del Liceo Musicale di Arezzo, Concorso Pianistico Internazionale Città di Albenga) che guardano soprattutto al pianoforte, alla musica vocale e da camera, con importanti suggestioni derivate dal minimalismo e dalla cultura orientale. Numerose le collaborazioni con giovani musicisti e cantanti, che hanno scelto le sue opere per incisioni, concerti e programmi di laurea. Tra il 2024 e il 2025 la sua musica è volata oltreoceano: lui stesso ha eseguito sue composizioni presso la Klavierhaus di New York, mentre il tenore Bo Shimmin ha interpretato le sue Canciones de Viznar a Phoenix, Arizona. Inoltre è stato selezionato per partecipare alla masterclass di composizione orchestrale di Andrea Portera, organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina. Grazie a ciò, la sua composizione, “Ciò che m’incontra, ne la mente more”, basata sull’omonimo sonetto tratto dalla Vita nuova di Dante Alighieri, è stata eseguita dall’orchestra sopracitata il 19 ottobre 2026, presso l’Auditorium di Santo Stefano al Ponte Vecchio, sotto la direzione del Maestro Filippo Barsali. Attualmente sta conducendo gli studi di composizione presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Francesco Antonioni.