Redrum 19 - Krano + Clancy - Maple Death Night

Concerts
Redrum 19 - Krano + Clancy - Maple Death Night

Dates

Event local times (Europe/Rome)
Friday 13 Feb 2026 21:30

Description

#lachute
in collaborazione con #Lungarno
presenta

๐Ÿ’€ M a p l e D e a t h ๐Ÿ’€
night

โ–  K R A N O
โ–  C L A N C Y
in concerto

๐Ÿ“ ingresso 12€ / riservato soci arci
PREVENDITA:
https://oooh.events/...an-clancy-biglietti/

info:
[email protected]
339.8615225 333.7662434

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Due tra gli artisti più significativi della label italiana più cool: Maple Death Records

KRANO
Dopo “Requiescat In Plavem” e “Lentius Profundius Suavius“, Krano torna con una nuova, sorprendente deviazione nel suo percorso musicale: un kolossal doppio album, la sua prima colonna sonora originale, scritta per il film “Le città di pianura” diretto da Francesco Sossai e presentato al Festival di Cannes (Un Certain Regard). Un viaggio scanzonato e malinconico attraverso la campagna veneta, dove memoria e irriverenza viaggiano fianco a fianco, un road-movie ambientato in un territorio in piena trasformazione, con protagonisti Filippo Scotti (protagonista di ‘È stata la mano di Dio’, film di Paolo Sorrentino), Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla (de Il Teatro Degli Orrori), Andrea Pennacchi e Roberto Citran. “Le Città di Pianura” è stato prodotto da Vivo film con Rai Cinema in coproduzione con Maze Pictures
La colonna sonora di Krano , in uscita il 7 novembre per Maple Death Records, prosegue il suo percorso unico: un outsider totale e al tempo stesso una figura di riferimento dell’underground europeo. Una musica che intreccia la desolazione del Piave e le nebbie della laguna con quel folk psichedelico, sospeso e allucinato, che da sempre caratterizza il cantautore veneto. Un incontro perfetto per la visione cinematografica di Sossai, toccante e spensierata, la musica di Krano racconta il “Veneto profondo” cantando in dialetto ma con con un suono che richiama la grande tradizione del folk americano degli anni ‘70, brani che oscillano tra la scioltezza di Nashville, il gotico italiano e ballate stregate.
La musica di Krano corre libera, oltre ogni confine, una distillazione di sogni infranti in bianco e nero, dove having the blues non è solo uno stato d’animo ma qualcosa di cui non ti puoi liberare, il cammino di un viandante solitario al fianco di spiriti affini come Bill Fay, Robbie Basho, Skip Spence, Dave Bixby, destinato – inevitabilmente – a bruciare per l’eternità.

JAMES JONATHAN CLANCY
Dopo le esperienze con His Clancyness (Fat Cat, Maple Death), A Classic Education, Settlefish e Brutal Birthday (Total Punk, Improved Sequence), a sette anni di distanza dall’ultimo disco, torna l’artista Italo-canadese James Jonathan Clancy con il primo album a suo nome, “Sprecato”, in uscita il 2 febbraio 2024 sulla label da lui fondata Maple Death Records.
Loner folk cosmico, minimalismo bucolico, proto-elettronica, psichedelia roots ed estasi ambient, unite a un lirismo “walkeriano” e dilatazioni oniriche tracciano una linea di confine attraversata da un alien cowboy in perenne trasporto emotivo. Canzoni immaginifiche che occupano spazio. Per portare a termine “Sprecato”, Clancy ha riunito un cast di amici e ospiti internazionali in ambito avanguardistico tra cui Stefano Pilia (co-produttore, chitarra, modulare, synths, basso/Afterhours, Massimo Volume, Zu), Andrea Belfi (batteria), Enrico Gabrielli (flauti/19’40”, PJ Harvey, Calibro 35), Francesca Bono (piano/Bono-Burattini) — mentre il fulcro della band è formato da Dominique Vaccaro (chitarre/J.H. Guraj), Andrea De Franco (synths/Fera) e Kyle Knapp (sax/Cindy Lee, Deliluh