Streghe da marciapiede
Streghe da marciapiede è una black comedy corale e tagliente che indaga il confine sottile tra verità e manipolazione, tra fragilità umana e ambiguità stregonesca. Quattro prostitute – Alba, Gina, Tuna e Morena – vengono interrogate per l’omicidio di un giovane misterioso, mai presente in scena ma evocato con forza dalle loro parole. Ogni donna proietta su di lui i propri traumi e desideri: un figlio mai nato, un bisogno di rivalsa, un’illusione d’amore, una violenza mai superata. L’interrogatorio si trasforma in un gioco psicologico in cui la realtà si sfalda tra confessioni, flashback e segreti taciuti. L’ispettore, unico uomo in scena, si ritrova prigioniero delle suggestioni delle quattro imputate, fino a dubitare della loro stessa natura.
Un’atmosfera sospesa tra noir e incubo, esaltata da una scenografia essenziale, luci evocative e costumi liberty anni Venti che conferiscono al racconto una dimensione favolistica e perturbante.
Diretto da Stefano Amatucci, lo spettacolo segna il debutto teatrale di un gruppo affiatato di attrici, volto noto della serie *Un Posto al Sole*, capaci di restituire con intensità e ironia la complessità di personaggi femminili profondi e indimenticabili.
Dates
Description
Streghe da marciapiede è una black comedy corale e tagliente che indaga il confine sottile tra verità e manipolazione, tra fragilità umana e ambiguità stregonesca. Quattro prostitute – Alba, Gina, Tuna e Morena – vengono interrogate per l’omicidio di un giovane misterioso, mai presente in scena ma evocato con forza dalle loro parole. Ogni donna proietta su di lui i propri traumi e desideri: un figlio mai nato, un bisogno di rivalsa, un’illusione d’amore, una violenza mai superata. L’interrogatorio si trasforma in un gioco psicologico in cui la realtà si sfalda tra confessioni, flashback e segreti taciuti. L’ispettore, unico uomo in scena, si ritrova prigioniero delle suggestioni delle quattro imputate, fino a dubitare della loro stessa natura.
Un’atmosfera sospesa tra noir e incubo, esaltata da una scenografia essenziale, luci evocative e costumi liberty anni Venti che conferiscono al racconto una dimensione favolistica e perturbante.
Diretto da Stefano Amatucci, lo spettacolo segna il debutto teatrale di un gruppo affiatato di attrici, volto noto della serie *Un Posto al Sole*, capaci di restituire con intensità e ironia la complessità di personaggi femminili profondi e indimenticabili.