Teatro Patologico La Commedia Divina

Theatre
Teatro Patologico La Commedia Divina

Dates

Event Ended
Event local times (Europe/Rome)
Sunday 8 Feb 2026 18:00

Description

La Commedia Divina, ispirata all'opera di Dante Alighieri, è un opera di Dario D'Ambrosi e degli
attori disabili psichici della Compagnia Stabile del Teatro Patologico, l'impianto dello spettacolo
nasce con l'idea di avvicinarsi quanto più possibile all'esperienza interiore del sommo Poeta per
cogliere, al di là del "velo" delle parole, il suo messaggio più intimo e spirituale. Dante ci prende
per mano e ci conduce nei meandri più profondi dell'esperienza umana, spingendoci a "frugare"
nelle "secrete cose", in quelle parti private che ci sono sconosciute: i nostri conflitti, i nostri
aspetti antisociali.

Con l'incanto estetico della poesia, D'Ambrosi e il Teatro Patologico ci sollevano a contemplare i
nostri sentimenti più intimi: il dolore, l'ira, la paura, la violenza, l’odio, l'inerzia, l'abulia, ma
anche il piacere, la gioia, la beatitudine, la pace. Il Teatro Patologico vira verso
un'interpretazione straordinaria dell’opera Divina andando fuori dagli ordinari binari di lettura
cui la Commedia è solitamente sottoposta.

Nell'Inferno troviamo così personaggi ostici, incomprensibili e cervellotici, proprio perché
lasciati vegetare nel profondo. Qui rivive il loro diritto a raccontare, a spiegare e - almeno sul
palcoscenico - a tornar vivi nella coscienza di chi li osserva con nuova lente d'analisi e
profondità di riflessione.

Nel Purgatorio prendono forma i tentativi di tamponamento del disagio, tramite terapia
psichica e farmacologica. Il disabile, in una dimensione che già odora di divinità, ritrova la
profondità del senso della speranza, indirizzando la relazione nella verità della manifestazione
artistica. Masticando parole che non suonano più incomprensibili a chi sanamente osserva. Ogni
cornice scenica rappresenta un grado di comprensione terapeutica guadagnato vittoriosamente.
Nel Paradiso si sviluppa l'immagine reale di ciò che il disabile desidera: la comprensione e
l’accettazione, in allegoria con le istanze spirituali che portano all'unione finale col Principio,
cioè con Dio, inteso come il più elementare diritto all'Amore.

Dopo lo spettacolo si ha la possibilità di incontrare il fondatore e regista
del Teatro Patologico Dario D'Ambrosi e gli attori disabili della
Compagnia Stabile del Teatro Patologico.