Una stanza tutta per noi - Carlotta Vagnoli
Carlotta Vagnoli ci presenta la storia del genere femminile, una storia che dalla preistoria ai giorni nostri è stata sempre maestosa, fiera e costantemente rivoluzionaria.
La sua narrazione provocatoria e carica di significato politico esplora il contributo che le donne hanno dato, secolo dopo secolo, per estendere i loro diritti e migliorare la vita di tutti.
Da Aspasia alle nuove scoperte delle archeologhe preistoriche, dal primo sit-in femminile della storia nella Roma Repubblicana al monachesimo di clausura del XVII secolo, da Artemisia Gentileschi e Isabella di Morra a Mary Wollstonecraft e Olympe de Gouges, dal femminismo dell’ugualianza a quello della differenza.
Una storia dove le donne hanno mostrato ogni volta un coraggio illimitato per sfidare le divinità, il potere, le tradizioni e senza fermarsi neanche di fronte ai roghi, alle condanne a morte, al pubblico disonore o ai femminicidi.
Una “lezione di storia” diversa da quella che viene insegnata e che anzi viene normalmente minimizzata se non cancellata. Ma che è fondamentale tramandare perché dalla consapevolezza di ciò che le donne sono state si trae la forza per non indietreggiare e continuare a combattere. E che è fondamentale ricordare per capire dove stiamo andando.
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Description
Carlotta Vagnoli ci presenta la storia del genere femminile, una storia che dalla preistoria ai giorni nostri è stata sempre maestosa, fiera e costantemente rivoluzionaria.
La sua narrazione provocatoria e carica di significato politico esplora il contributo che le donne hanno dato, secolo dopo secolo, per estendere i loro diritti e migliorare la vita di tutti.
Da Aspasia alle nuove scoperte delle archeologhe preistoriche, dal primo sit-in femminile della storia nella Roma Repubblicana al monachesimo di clausura del XVII secolo, da Artemisia Gentileschi e Isabella di Morra a Mary Wollstonecraft e Olympe de Gouges, dal femminismo dell’ugualianza a quello della differenza.
Una storia dove le donne hanno mostrato ogni volta un coraggio illimitato per sfidare le divinità, il potere, le tradizioni e senza fermarsi neanche di fronte ai roghi, alle condanne a morte, al pubblico disonore o ai femminicidi.
Una “lezione di storia” diversa da quella che viene insegnata e che anzi viene normalmente minimizzata se non cancellata. Ma che è fondamentale tramandare perché dalla consapevolezza di ciò che le donne sono state si trae la forza per non indietreggiare e continuare a combattere. E che è fondamentale ricordare per capire dove stiamo andando.