Spiritual Front (Armageddon Gigolò) + Zugzwang
Ziggy Club ha il piacere di ospitare il ritorno degli Spiritual Front per celebrare il 20esimo anniversario di "Armadeddon Gigolò".
Opening act: ZUGZWANG
A seguire si balla con DJS Lesley (ElectroNation) & Angelo DiBA (Tuxedo Reunion)
Prevendite a prezzo ridotto 10 euro
https://link.dice.fm/c27813139fcd
Contributo artistico alla porta 15 euro
Ingresso riservato ai soci Arci
Spiritual Front:
Nati nel 2000 come progetto solista di Simone H. Salvatori. Da un folk sperimentale cupo e lamentoso degli esordi, il sound ha iniziato a trasformarsi e crescere, fino a raggiungere il livello attuale, paragonabile a quello di Nick Cave, Swans e Scott Walker. Dal 2003 al 2005, la one man band si è trasformata in un vero e proprio gruppo raffinato. Gli Spiritual Front hanno ricevuto sempre più richieste di concerti in tutta Europa, a testimonianza di come la band si sia evoluta a livello personale e di come sia arrivata a rappresentare uno stile unico e definito, caratterizzato da un pop decadente con un suono e un'immagine vintage, tratti dall'interesse del fondatore per il cinema. I temi trattati da Simone H. affrontano la ricerca dell'identità personale attraverso un'esplorazione torbida e selvaggia della sessualità, storie di rotture con rabbia, sarcasmo amaro e ironia, sempre toccate da nichilismo e umorismo pungente. A questo punto la band unisce sfacciatamente folk, indie rock, tango e country rock in un mix unico e inconfondibile, come dimostra “Armageddon Gigolo” (registrato in collaborazione con musicisti dell'orchestra di Ennio Morricone) del 2006. Questo album consacra gli Spiritual Front come uno dei migliori gruppi dell'anno sulla scena alternativa e li rende una delle band italiane più stimate e amate all'estero.
Dal 2006 ad oggi gli Spiritual Front hanno ricevuto consensi travolgenti per le loro esibizioni live in tutto il mondo: Stati Uniti, Germania, Russia, Paesi Bassi, Israele, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Danimarca, Messico, Svezia, Lituania, Polonia, Svizzera e altro ancora (dal Wave Gothic all'Heineken Jammin' festival a dimostrazione della validità del loro sound). La band ha contribuito alle colonne sonore della serie TV "Las Vegas" e del film Saw 2, oltre a diversi film indipendenti (5, La ragazza dei miei sogni ecc.), spettacoli teatrali e balletti moderni. Il gruppo è regolarmente invitato a interviste radiofoniche nazionali e internazionali e il loro lavoro viene trasmesso in tutto il mondo (riviste di tatuaggi, cultura alternativa, moda, ecc.). Nel 2010 sono stati invitati ad esibirsi nel prestigioso programma televisivo Rockpalast (leggendario programma musicale tedesco che ha ospitato artisti del calibro di The Smiths, Oasis, Faith no more e Maximo Park). Durante i 30 anni di trasmissione di Rockplast, gli Spiritual Front sono l'unica rock band italiana ad essere mai stata invitata a esibirsi! Il loro ultimo album “Rotten roma casino” del 2010 vede nuovamente la partecipazione di musicisti dell’orchestra di Morricone, a testimonianza dell’amore della band per certe sonorità cinematografiche (durante i concerti proiettano film di Pasolini, Fassbinder, Scorsese e altri), tra gli altri ospiti figurano Tyin Tiffany, Sonja Krasuhofer (L’ame immortelle, Persephone), Tomas Petterson (Ordo rosarius equilibrio), Antonia Plastique (Welle erdball), Lydia Lunch e molti altri con illustrazioni dell’artista americano Chris Askew e impaginazione di Paolo Soellner da Klimt 1918. L’album è uscito in due versioni insieme a un DVD che contiene videoclip come “Sad almost a winner” (rivisitazione del film di Fassbinder 'Fox and his friends'), “Odete” (liberamente ispirato a JP Rodriguez 'Odete) e “Darkroom friendship”, interviste e spoken word (letto dall’attore romano Alessandro Tiberi, protagonista della serie Boris (e attualmente al lavoro con Woody Allen), l'attrice/performer burlesque Emanuela Nitti, che interpreta testi di Pasolini, Majakovskij e Pavese. Nel corso del 2013 la band ha pubblicato due album diversi: 'Open wounds', che contiene tutto il materiale originale riarrangiato e rimasterizzato, e 'Black hearts in black suits', un concept album neoclassico di chamber pop, un concept album sul regista tedesco W.R. Fassbinder, l'album è stato descritto come un mix tra Arvo Part e Marc Almond, tra Nick Cave e Michael Nyman, alcuni brani sono inclusi nel prossimo film di Saverio di Biagio.
La band sta attualmente lavorando alla promozione del doppio album "Amour Braque". Concettualmente ispirato a Pasolini, Żuławski, Jarman, Visconti, Techinè, Fassbinder, AB è un'analisi sincera e crudele di cosa siano le relazioni amore/sesso, un percorso che oscilla tra tenerezza e marciume, "Braque" potrebbe essere tradotto, infatti, come qualcosa tra il basso, lo sporco e il meschino! "Amour Braque" può essere considerato il nuovo manifesto del suicide pop, che combina un cupo alt rock con il darkfolk, un chamber pop con vibrazioni anni '60. La copertina dell'album questa volta è stata dipinta dall'artista di culto Saturno Butto'. Anche questa volta sono coinvolti molti musicisti ospiti: Dopestars inc., Matt Howden, King Dude, Client e molti altri...
"The Queen Is Not Dead" è un album tributo alla leggendaria band di Manchester The Smiths, questo full length entra nella classifica tedesca pochi giorni dopo la sua uscita. Molti artisti si sono uniti a lui come Durga McBroom (Pink Floyd, Blue Pearl), Riccardo Galati, Filippo Marcheggiani (Banco Del Mutuo Soccorso), Michal Stepien (Mgła), Jairo Zavala (Calexico), King Dude, Traci Danielle (My Life With The Thrill Kill Kult), Riccardo Spilli (Il Balletto Di Bronzo) e Sasha Boole (Me And ThatMan).
Zugzwang:
Sono un duo neofolk italiano, fondato a Firenze nel 2019 dal cantante e polistrumentista Vrolok LaVey (Nachtmahr) e dal pianista, produttore ed arrangiatore Lorenzo Pinto (Dollaro D’Onore).
Nel 2022 esce il loro debut album “Under The Shade Of The Leaves” sotto l’etichetta Lichterklang.
L’immaginario degli ZUZGWANG ruota attorno alla filosofia, la letteratura, l’analisi della condizione umana nel mondo moderno, risultante in una narrazione amara e potente, dove la malinconia si evolve naturalmente in epicità.
Il connubio di elementi folkloristici, elettrici, sentori Western ed arrangiamenti cinematici determina il loro stile evocativo, tra il Neofolk classico e Nick cave, tra Wagner e Morricone: raffinato
ma accessibile, intimo ed intenso come la colonna sonora di un viaggio interiore.
Dates
Description
Ziggy Club ha il piacere di ospitare il ritorno degli Spiritual Front per celebrare il 20esimo anniversario di "Armadeddon Gigolò".
Opening act: ZUGZWANG
A seguire si balla con DJS Lesley (ElectroNation) & Angelo DiBA (Tuxedo Reunion)
Prevendite a prezzo ridotto 10 euro
https://link.dice.fm/c27813139fcd
Contributo artistico alla porta 15 euro
Ingresso riservato ai soci Arci
Spiritual Front:
Nati nel 2000 come progetto solista di Simone H. Salvatori. Da un folk sperimentale cupo e lamentoso degli esordi, il sound ha iniziato a trasformarsi e crescere, fino a raggiungere il livello attuale, paragonabile a quello di Nick Cave, Swans e Scott Walker. Dal 2003 al 2005, la one man band si è trasformata in un vero e proprio gruppo raffinato. Gli Spiritual Front hanno ricevuto sempre più richieste di concerti in tutta Europa, a testimonianza di come la band si sia evoluta a livello personale e di come sia arrivata a rappresentare uno stile unico e definito, caratterizzato da un pop decadente con un suono e un'immagine vintage, tratti dall'interesse del fondatore per il cinema. I temi trattati da Simone H. affrontano la ricerca dell'identità personale attraverso un'esplorazione torbida e selvaggia della sessualità, storie di rotture con rabbia, sarcasmo amaro e ironia, sempre toccate da nichilismo e umorismo pungente. A questo punto la band unisce sfacciatamente folk, indie rock, tango e country rock in un mix unico e inconfondibile, come dimostra “Armageddon Gigolo” (registrato in collaborazione con musicisti dell'orchestra di Ennio Morricone) del 2006. Questo album consacra gli Spiritual Front come uno dei migliori gruppi dell'anno sulla scena alternativa e li rende una delle band italiane più stimate e amate all'estero.
Dal 2006 ad oggi gli Spiritual Front hanno ricevuto consensi travolgenti per le loro esibizioni live in tutto il mondo: Stati Uniti, Germania, Russia, Paesi Bassi, Israele, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Danimarca, Messico, Svezia, Lituania, Polonia, Svizzera e altro ancora (dal Wave Gothic all'Heineken Jammin' festival a dimostrazione della validità del loro sound). La band ha contribuito alle colonne sonore della serie TV "Las Vegas" e del film Saw 2, oltre a diversi film indipendenti (5, La ragazza dei miei sogni ecc.), spettacoli teatrali e balletti moderni. Il gruppo è regolarmente invitato a interviste radiofoniche nazionali e internazionali e il loro lavoro viene trasmesso in tutto il mondo (riviste di tatuaggi, cultura alternativa, moda, ecc.). Nel 2010 sono stati invitati ad esibirsi nel prestigioso programma televisivo Rockpalast (leggendario programma musicale tedesco che ha ospitato artisti del calibro di The Smiths, Oasis, Faith no more e Maximo Park). Durante i 30 anni di trasmissione di Rockplast, gli Spiritual Front sono l'unica rock band italiana ad essere mai stata invitata a esibirsi! Il loro ultimo album “Rotten roma casino” del 2010 vede nuovamente la partecipazione di musicisti dell’orchestra di Morricone, a testimonianza dell’amore della band per certe sonorità cinematografiche (durante i concerti proiettano film di Pasolini, Fassbinder, Scorsese e altri), tra gli altri ospiti figurano Tyin Tiffany, Sonja Krasuhofer (L’ame immortelle, Persephone), Tomas Petterson (Ordo rosarius equilibrio), Antonia Plastique (Welle erdball), Lydia Lunch e molti altri con illustrazioni dell’artista americano Chris Askew e impaginazione di Paolo Soellner da Klimt 1918. L’album è uscito in due versioni insieme a un DVD che contiene videoclip come “Sad almost a winner” (rivisitazione del film di Fassbinder 'Fox and his friends'), “Odete” (liberamente ispirato a JP Rodriguez 'Odete) e “Darkroom friendship”, interviste e spoken word (letto dall’attore romano Alessandro Tiberi, protagonista della serie Boris (e attualmente al lavoro con Woody Allen), l'attrice/performer burlesque Emanuela Nitti, che interpreta testi di Pasolini, Majakovskij e Pavese. Nel corso del 2013 la band ha pubblicato due album diversi: 'Open wounds', che contiene tutto il materiale originale riarrangiato e rimasterizzato, e 'Black hearts in black suits', un concept album neoclassico di chamber pop, un concept album sul regista tedesco W.R. Fassbinder, l'album è stato descritto come un mix tra Arvo Part e Marc Almond, tra Nick Cave e Michael Nyman, alcuni brani sono inclusi nel prossimo film di Saverio di Biagio.
La band sta attualmente lavorando alla promozione del doppio album "Amour Braque". Concettualmente ispirato a Pasolini, Żuławski, Jarman, Visconti, Techinè, Fassbinder, AB è un'analisi sincera e crudele di cosa siano le relazioni amore/sesso, un percorso che oscilla tra tenerezza e marciume, "Braque" potrebbe essere tradotto, infatti, come qualcosa tra il basso, lo sporco e il meschino! "Amour Braque" può essere considerato il nuovo manifesto del suicide pop, che combina un cupo alt rock con il darkfolk, un chamber pop con vibrazioni anni '60. La copertina dell'album questa volta è stata dipinta dall'artista di culto Saturno Butto'. Anche questa volta sono coinvolti molti musicisti ospiti: Dopestars inc., Matt Howden, King Dude, Client e molti altri...
"The Queen Is Not Dead" è un album tributo alla leggendaria band di Manchester The Smiths, questo full length entra nella classifica tedesca pochi giorni dopo la sua uscita. Molti artisti si sono uniti a lui come Durga McBroom (Pink Floyd, Blue Pearl), Riccardo Galati, Filippo Marcheggiani (Banco Del Mutuo Soccorso), Michal Stepien (Mgła), Jairo Zavala (Calexico), King Dude, Traci Danielle (My Life With The Thrill Kill Kult), Riccardo Spilli (Il Balletto Di Bronzo) e Sasha Boole (Me And ThatMan).
Zugzwang:
Sono un duo neofolk italiano, fondato a Firenze nel 2019 dal cantante e polistrumentista Vrolok LaVey (Nachtmahr) e dal pianista, produttore ed arrangiatore Lorenzo Pinto (Dollaro D’Onore).
Nel 2022 esce il loro debut album “Under The Shade Of The Leaves” sotto l’etichetta Lichterklang.
L’immaginario degli ZUZGWANG ruota attorno alla filosofia, la letteratura, l’analisi della condizione umana nel mondo moderno, risultante in una narrazione amara e potente, dove la malinconia si evolve naturalmente in epicità.
Il connubio di elementi folkloristici, elettrici, sentori Western ed arrangiamenti cinematici determina il loro stile evocativo, tra il Neofolk classico e Nick cave, tra Wagner e Morricone: raffinato
ma accessibile, intimo ed intenso come la colonna sonora di un viaggio interiore.