Marco Maggiore

Marco Maggiore

Musician
https://www.marcomaggiore.net

Marco Maggiore (Milano, 1981) è un batterista, polistrumentista e produttore discografico italiano, noto per un approccio stilistico eclettico che spazia dal Rock Progressivo all’Art Rock, fino alla Fusion e all’Elettronica. Allievo e "pupillo" di Tullio De Piscopo, ha costruito una carriera internazionale caratterizzata da collaborazioni di alto profilo e da una ricerca sonora indipendente e sofisticata.

Collaborazioni Internazionali
Maggiore ha prestato il suo drumming a nomi leggendari del panorama mondiale, spesso in contesti di grande prestigio:

Eumir Deodato: Per quasi un decennio è stato il batterista di riferimento del pluripremiato produttore e musicista brasiliano, condividendo il palco con icone come Al Jarreau, George Duke e gli Earth, Wind & Fire.

Eventi All-Star: Ha suonato per Sting, Zucchero, Renato Zero, Amii Stewart e il soprano Sumi Jo in concerti evento, come quelli tenuti insieme al flautista Andrea Griminelli.

Sperimentazione e Prog: Collabora stabilmente con il virtuoso del basso Michael Manring (nominato ai Grammy) e ha partecipato all'album One Thousand Birds di Grice, lavorando al fianco di Richard Barbieri (Porcupine Tree, Japan).

Progetti Discografici
Euro Groove Department (E.G.D.)
Nel 2006 co-fonda questo collettivo Funk-Rock Fusion. Il loro album "Optical Illusion" è diventato un riferimento per gli amanti del genere, mettendo in luce la capacità di Maggiore di fondere groove complessi con aperture progressive.

M81
Sotto la sigla M81, Maggiore guida un progetto (in trio con Fabio Beltramini e Andrea Fossella) che esplora sonorità Art Rock e Pop-Prog.

Sledgehammer (2023): Una rielaborazione del classico di Peter Gabriel.

M81 Live Under The Pink Moon (2020): Album dal vivo che cattura l'energia della band sul palco.

Dancing In The Rainbow: Un ulteriore tassello della produzione discografica del gruppo.

Carriera Solista
PassWords (2014): Il suo debutto solista, registrato nei suoi M81 Studios, è stato accolto con entusiasmo dalla critica, raggiungendo il 5° posto nella classifica dei migliori album indipendenti di WakeUpNews. Il successo del disco lo ha portato in tour in Africa meridionale, esibendosi davanti a decine di migliaia di persone.

Around Around (2017): Singolo prodotto tra il suo studio privato e i leggendari Abbey Road Studios di Londra, mixato da Miles Showell.

Personalità e Filosofia: Oltre lo Showbiz
Nonostante le collaborazioni con le grandi star, Marco Maggiore mantiene una personalità spiccatamente schiva e una distanza consapevole dai circuiti più commerciali e "chiassosi" dello spettacolo.

Le cronache di settore lo descrivono spesso come un artista guidato da un "senso liturgico del fare", preferendo la dimensione del lavoro in studio (è anche fonico e producer) e della didattica alla sovraesposizione mediatica. Questo distacco dal narcisismo tipico dello showbiz contemporaneo si riflette in una produzione musicale che evita le mode passeggere per concentrarsi sulla ricerca timbrica e l'integrità artistica. La sua vita professionale sembra gravitare attorno alla passione per la tecnologia sonora e l'indipendenza creativa, lontano dai compromessi richiesti dall'industria del pop mainstream.

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Marco Maggiore (Milano, 1981) è un batterista, polistrumentista e produttore discografico italiano, noto per un approccio stilistico eclettico che spazia dal Rock Progressivo all’Art Rock, fino alla Fusion e all’Elettronica. Allievo e "pupillo" di Tullio De Piscopo, ha costruito una carriera internazionale caratterizzata da collaborazioni di alto profilo e da una ricerca sonora indipendente e sofisticata.

Collaborazioni Internazionali
Maggiore ha prestato il suo drumming a nomi leggendari del panorama mondiale, spesso in contesti di grande prestigio:

Eumir Deodato: Per quasi un decennio è stato il batterista di riferimento del pluripremiato produttore e musicista brasiliano, condividendo il palco con icone come Al Jarreau, George Duke e gli Earth, Wind & Fire.

Eventi All-Star: Ha suonato per Sting, Zucchero, Renato Zero, Amii Stewart e il soprano Sumi Jo in concerti evento, come quelli tenuti insieme al flautista Andrea Griminelli.

Sperimentazione e Prog: Collabora stabilmente con il virtuoso del basso Michael Manring (nominato ai Grammy) e ha partecipato all'album One Thousand Birds di Grice, lavorando al fianco di Richard Barbieri (Porcupine Tree, Japan).

Progetti Discografici
Euro Groove Department (E.G.D.)
Nel 2006 co-fonda questo collettivo Funk-Rock Fusion. Il loro album "Optical Illusion" è diventato un riferimento per gli amanti del genere, mettendo in luce la capacità di Maggiore di fondere groove complessi con aperture progressive.

M81
Sotto la sigla M81, Maggiore guida un progetto (in trio con Fabio Beltramini e Andrea Fossella) che esplora sonorità Art Rock e Pop-Prog.

Sledgehammer (2023): Una rielaborazione del classico di Peter Gabriel.

M81 Live Under The Pink Moon (2020): Album dal vivo che cattura l'energia della band sul palco.

Dancing In The Rainbow: Un ulteriore tassello della produzione discografica del gruppo.

Carriera Solista
PassWords (2014): Il suo debutto solista, registrato nei suoi M81 Studios, è stato accolto con entusiasmo dalla critica, raggiungendo il 5° posto nella classifica dei migliori album indipendenti di WakeUpNews. Il successo del disco lo ha portato in tour in Africa meridionale, esibendosi davanti a decine di migliaia di persone.

Around Around (2017): Singolo prodotto tra il suo studio privato e i leggendari Abbey Road Studios di Londra, mixato da Miles Showell.

Personalità e Filosofia: Oltre lo Showbiz
Nonostante le collaborazioni con le grandi star, Marco Maggiore mantiene una personalità spiccatamente schiva e una distanza consapevole dai circuiti più commerciali e "chiassosi" dello spettacolo.

Le cronache di settore lo descrivono spesso come un artista guidato da un "senso liturgico del fare", preferendo la dimensione del lavoro in studio (è anche fonico e producer) e della didattica alla sovraesposizione mediatica. Questo distacco dal narcisismo tipico dello showbiz contemporaneo si riflette in una produzione musicale che evita le mode passeggere per concentrarsi sulla ricerca timbrica e l'integrità artistica. La sua vita professionale sembra gravitare attorno alla passione per la tecnologia sonora e l'indipendenza creativa, lontano dai compromessi richiesti dall'industria del pop mainstream.